Covid 19 sotto controllo. Non cala il numero dei morti nella scorsa settimana (ieri altri 4). Test sierologici: alcuni rifiutano

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Il professore Pierluigi Lopalco

Gallipoli – Sotto controllo quella che sembra essere ad oggi la “coda” dell’epidemia da Coronavirus in Puglia. Sul bollettino di Regione e Protezione civile nazionale marciano speditamente: 37 isolati nella propria casa in meno; 45 i guariti in più; 45 in meno anche i positivi attuali.

Gli ultimi dati sul Covid 19 dicono anche di appena undici casi ancora in Terapia intensiva mentre sono diminuiti di sette unità i ricoverati. Su 1.869 tamponi effettuati, i positivi sono risultati quattro. Ancora quattro i deceduti e qui si registra una linea costante nel corso della settimana 25-31 maggio: oggi sono il 3,49%, il 25 si era al 3,62.

I numeri dell’ultima settimana

Fatto il raffronto nell’arco della settimana che abbiamo alle spalle, la prima della fase 2, le variazioni nelle restanti “voci” che formano il quadro sono più sensibili. Gli attualmente positivi sono passati dal – 11,11 al – 34,36%; i dimessi dal 15,12 al 29,16; gli isolati dal 9,29 al 34,92. Le terapie intensive sono passate dal – 19,05 al – 35,29. Raddoppiati i guariti: dal 15,12 al 29,18.

Altri numeri non stanno andando bene, invece. Si tratta di coloro che sono stati selezionati dall’Istat, in base a criteri precisi, per essere volontariamente sottoposti ai test sierologici. L’esame del sangue (perché di questo si tratta) è stato finora accolto con una certa diffidenza o noncuranza. Numerosi sono stati i “no, grazie” detti in risposta ai volontari della Crore crossa che stanno contattando i circa 8mila pugliesi scelti dall’Istituto nazionale di statistica.

L’appello del professore Lopalco

Lo rileva il professore PierLuigi Lopalco, che si è detto piuttosto sorpreso dall’andamento della indagine, visto che fino a poco tempo fa sembrava che tutti chiedessero di sottoporsi ai tamponi.

Da qui l’appello del coordinatore del gruppo per il contrasto all’epidemia: “Collaborate, è importante testare la situazione. Oltre tutto avete anche la possibilità di verificare il vostro stato immunitario”. Si collabora a creare argini alla diffusione di simili pandemie e ci si fa un controllo, senza pagare niente, sul  proprio stato clinico.