Costa cara la tentazione del pranzo della domenica al ristorante: tra gli otto commensali arriva la polizia e fioccano le sanzioni da 400 euro

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Gallipoli – Il nuovo Dpcm ha chiuso bar e ristoranti (se non per l’asporto e la consegna a domicilio) ma a Gallipoli c’è chi non ha saputo rinunciare al pranzo della domenica. È accaduto ieri in un ristorante di via Buccarella, una traversa di corso Roma, all’interno del quale gli agenti della squadra volante del locale Commissariato hanno notato la presenza di alcuni nuclei familiari intenti, per l’appunto, a consumare il pranzo della domenica.

I poliziotti hanno dapprima osservato quanto stava accadendo all’interno ma dopo aver appurato che dal locale nessuno usciva per un eventuale asporto, si sono avvicinati alla porta d’ingresso riuscendo pure ad ascoltare qualcuno, tra gli adulti, invitare gli altri a fare silenzio “perchè fuori c’è la polizia”.

Le sanzioni

A questo punto gli agenti si son fatti aprire la porta “sorprendendo” a tavola otto commensali, tra i quali due minorenni, mentre pranzavano tutti riuniti in un unico tavolo regolarmente apparecchiato ed imbandito di cibo e bevande. Tra di loro anche il proprietario e la moglie.

Per i quattro adulti è scattata la contravvenzione da 400 euro per aver violato la norma del recente Dpcm che vieta gli spostamenti intercomunali, considerato che un nucleo familiare proveniva da un’altra provincia e l’altro da un comune limitrofo. Al titolare del ristorante oltre alla contravvenzione di 400 euro è stata applicata anche la sanzione accessoria dell’immediata chiusura dell’attività per un periodo di cinque giorni.