Corsano abbraccia il “suo” don Luca prima della partenza a Roma. Ora è anche “cittadino onorario”

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Corsano – Il parroco di Corsano don Luca De Santis è ora ufficialmente anche cittadino onorario della città. La cerimonia di conferimento si è svolta nel corso del Consiglio comunale straordinario convocato sabato 17 agosto alle ore 10. La cittadinanza onoraria anticipa la partenza di don Luca chiamato a svolgere un importante compito presso l’Università cattolica del Sacro Cuore a Roma.

Il riconoscimento onorifico è stato conferito con volontà unanime dell’Amministrazione comunale. «L’iniziativa vuole essere semplicemente il segnale forte del legame affettivo di tutto il paese con il proprio parroco. Non è certo cosa semplice essere parroco. Vivere, seguire e affrontare ogni giorno i diversi disagi, dare consigli, accompagnare i più deboli e seguire le priorità. A lui – afferma il sindaco Biagio Rana – va il nostro accorato ringraziamento per aver accompagnato e sostenuto le vicende personali, familiari e sociali della nostra comunità con impegno pastorale e umano, e per aver favorito e contribuito alla valorizzazione, recupero e tutela del patrimonio storico, artistico e religioso del territorio».

L’impegno e la simpatia hanno reso don Luca popolare e amato tra i suoi parrocchiani e non solo. «È da sottolineare il suo impegno con gli adolescenti, con i 70 ragazzi del Grest, ed il suo impegno sociale e culturale con le diverse pubblicazioni di carattere etico e sociologico, da cui risalta tutto il suo spessore culturale. Oltre all’eredità umana – sottolinea Raona – ci lascia due dipinti in pura arte bizantina realizzati dal pittore greco Costantino Xenapoulos, pittore premiato dall’Unesco come migliore iconografo d’Europa, Il restauro di tutte le tele e le statue presenti in chiesa, il rifacimento del sagrato, e tanto altro ancora».

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Un nuovo incarico attende Don Luca de Santis (nativo di Miggiano), esperto in dottrina sociale della Chiesa e già docente presso la scuola teologica della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca. A breve, infatti, partirà a Roma dove,  su richiesta di mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università cattolica del Sacro Cuore, è stato chiamato ad assumere il ruolo di docente della suddetta Università e assistente spirituale per i giovani del Sud, nell’ottica di facilitarne il ritorno e l’inserimento lavorativo nei luoghi di origine.

«Questo riconoscimento mi rende orgoglioso e felice. In sette anni – afferma don Luca – ho avuto modo di apprezzare una comunità che ha imparato a crescere insieme cercando di superare le divisioni. Mi mancherà la parrocchia di Santa Sofia e tutti i miei parrocchiani. Oggi siamo chiamati a combattere strategicamente il male attraverso la lotta all’individualismo con la creazione d una comunità aggregante che sappia ritrovarsi nei valori della solidarietà e dell’unione. Bisogna ripartire dai giovani, dall’istruzione, dall’educazione, affinché non si arrendano, affinché sentano di avere ancora una possibilità per creare un mondo migliore».

Prima di Don Luca, lo scorso 13 luglio, la Città di Corsano ha conferito la cittadinanza onoraria al vescovo Mons. Vito Angiuli.

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