Corsa agli acquisti on line ma attenti alle truffe. Ecco i consigli utili degli esperti della Polizia postale. In Puglia denunciati raggiri per oltre 2 milioni

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Gallipoli – Una guida per acquisti on line: la fornisce la Polizia postale e delle comunicazioni, sulla base di un fenomeno in crescita, al pari di quanti cercano nel commercio per via elettronica occasioni per truffe, furti di dati personali o per ottenere illeciti guadagni.

Il numero di segnalazioni e di sistemi truffaldini è una solida base per questi consigli, particolarmente utili in questo periodo di grandi compere. “Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line – affermano dalla sede pugliese della Polizia postale e delle comunicazioni – mettiamo a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet”.

Denunce e raggiri registrati in Puglia

Segnalazioni e denunce ricevute, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate ha richiamato l’attenzione della Polizia postale che ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso appropriato della Rete e dei pagamenti online, arrivando anche alla chiusura degli spazi virtuali su internet.

Nella sola Puglia si sono finora registrate 1.138 denunce, con vittime sopra i 65 anni in 104 casi e sotto la maggiore età in tre casi. A questa fattispecie appartengono anche acquisti on line, deviazione di pagamenti commerciali eccetera. Il valore di queste denunce ammonta a oltre 2 milioni di euro, esattamente, 2 milioni 73.726 euro. Notevoli poi i casi di illecita utilizzazione di codici, addebiti fraudolenti su conti e carte  con 271 denunce per un volume di denaro di 253.808 euro. Quindi i casi di phishing (‘e-mail con il logo contraffatto di istituti di credito o società di commercio elettronico, in cui si chiedono dati riservati): 28 casi con in ballo 14.228 euro.

Consigli pratici per stare tranquilli.

Utilizzare software e browser completi ed aggiornati: potrà sembrare banale, ma il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

Scegliere siti certificati o ufficiali In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. E’ consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso.

Siti poco noti? Verificare prima 

In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali Trust e Verified / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web. Un sito di commercio deve insomma avere gli stessi requisiti di un negozio vero.

Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Leggere prima commenti di altri acquirenti

Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime, avvertono dalla Polizia postale. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online! Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online

Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

Usare carte di credito ricaricabili

Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, pin o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare.

Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

Non cadere nella rete del phishing e/o smishing

Questi termini inglesi, neologismi con i quali occorre fare i conti stanno a segnalare quei truffatori che nella rete agiscono attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e, sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riescono a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

Un annuncio ben strutturato è più affidabile Leggere attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

Un “buon affare”: ma per chi?

Diffidare – è l’ultimo consiglio, per la verità valido anche prima della Rete – di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato e dubitare di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.