Coronavirus, salgono a tre i contagi accertati nel Salento. Misure urgenti dalla Regione

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Gallipoli – Salgono a tre i casi di contagio accertato da Coronavirus nel Salento: quest’oggi sono risultati positivi anche la moglie del 58enne di Aradeo (il paziente numero 1 in provincia di Lecce) ed un medico dell’ospedale di Copertino.

La prima era già in quarantena dopo il ricovero del marito. Stando a quanto appurato finora, non vi sarebbero stati contatti diretti tra il medico anestesista e il primo caso accertato ad Aradeo, e questo fa ritenere i sanitari che possa trattarsi di un altro canale di diffusione del virus. Tutti i casi sono al momento sotto controllo e non destano particolari preoccupazioni. A Copertino si è proceduto a sanificare le sale operatorie dell’ospedale mentre, seguendo le linee guida previste dal protocollo sanitario, nel totale sono finite in quarantena un centinaio di persone, ad iniziare da medici e infermieri della sala operatoria (con annessi problemi di gestione del personale in una situazione già di emergenza).

Le misure urgenti della Regione

Intanto la Giunta regionale ha approvato quest’oggi misure urgenti per fronteggiare la crisi, “che non è solo di carattere sanitario, ma riguarda moltissimi aspetti della vita sociale ed economica”, come affermato dal presidente  Michele Emiliano.

Sostegno alle imprese, scadenze fiscali traslate, lavoro agile, corsi professionali: questi i principali ambiti di intervento. È stata approvata la moratoria fino a sei mesi delle rate di pagamento dalle “piccole medie imprese” per i programmi regionali di finanziamento come Nidi, Tecnonidi e Microprestito, gestiti da Puglia Sviluppo.

Adempimenti traslati e “lavoro agile” per i dipendenti

La Giunta ha, inoltre, dato mandato all’autorità di gestione del Por 2014-2020 per l’istituzione della sezione speciale del fondo centrale di garanzia per le Pmi, aumentando fino alla misura massima del 90% la copertura ordinaria di controgaranzia. Traslati di dodici mesi gli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti cofinanziati dalla misure Pia piccole e medie imprese e turismo.

Così come per le scuole, è stata approvata la sospensione delle attività dei centri di formazione professionale. Per i lavoratori in servizio presso le sedi della Regione Puglia è stato previsto l’accesso al cosiddetto “lavoro agile” (con l’assenza di vincoli orari o di spazio) dando priorità ai dipendenti portatori di patologie che li rendano maggiormente esposti al contagio, come i malati oncologici, cardiopatici, nefropatici, diabetici, bronco-pneumopatici, con infezioni respiratorie acute, con patologie congenite, immunodepressi, con malattie rare e autoimmuni.

Inoltre i lavoratori utenti di servizi pubblici di trasporto per il raggiungimento della sede lavorativa e i genitori impegnati nella cura di figli in conseguenza dell’eventuale contrazione dei servizi educativi degli asili nido e dell’infanzia. Avranno accesso al lavoro agile anche i dipendenti di età superiore a 65 anni, i disabili, le dipendenti in stato di gravidanza e nei tre anni successivi alla conclusione del periodo del congedo di maternità.

In modalità telematica o in videoconferenza dovranno tenersi seminari, convegni, corsi di formazione organizzati dalla Regione.