Coronavirus, quasi 7mila gli autosegnalati in arrivo in Puglia fino alle 16. L’ultima ordinanza della Regione fa registrare più di 80mila accessi prima di andare in tilt

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Gallipoli – Oltre 80mila accessi in poche ore, dal momento dell’ordinanza emessa in tarda serata di ieri fino alle 16: una mole tale di ingressi sulla piattaforma che registra gli arrivi in Puglia da mandare in tilt il sistema che ha ripreso ha funzionare intorno alle 13. E’ il quadro del primo impatto delle regole per chi vuole rientrare o venire in questa regione.

A completare la situazione ci sono da aggiungere i moduli on line compilati dai diretti interessati, pendolari o turisti che siano fino alle 16: quasi 7mila, esattamente 6.608. una risposta alle misure preventive varate poco prima dell’ultima mezzanotte che fanno dire al Presidente Michele Emiliano che vi è “un alto spirito di collaborazione di pugliesi e visitatori”.

Primo aereo e treno da Milano

A Bari ieri alle 11 è arrivato anche il primo aereo da Milano con 97 passeggeri a bordo, i quali si sono sottoposti alle formalità previste già in aeroporto. Un’ora prima era atterrato il volto da Roma, che ha trasportato 72 persone. Non sono previsti al momento voli da Milano Malpensa per Brindisi Papola Casale, dove la prima società a spiccare il volo con quattro rotte sarà la EasyJet. Arrivato in Puglia anche il primo treno da Milano, non al completo come numero di trasportati.

L’ordinanza 245, l’ultima nata in questo contesto soggetto ancora a repentini cambiamenti e adeguamenti, dispone da oggi per tutte le persone che si spostino, si trasferiscano o facciano ingresso in Puglia, da altre regioni o dall’estero, con mezzi di trasporto pubblici o privati di segnalarsi mediante compilazione del modello di auto-segnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia.

Le informazioni richieste a scopo preventivo

Va inoltre dichiarato il luogo di provenienza ed il Comune in cui soggiornano e conservare una specie di agenda in cui annotare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno. Queste misure  non si applicano agli spostamenti per esigenze lavorative, per motivi di salute, per ragioni di assoluta urgenza, nonché al transito e trasporto merci e a tutta la filiera produttiva da e per la Puglia.

Inoltre, in pieno spirito di collaborazione, si consiglia di scaricare l’app “Immuni”. “Entriamo oggi in una nuova fase – dichiara Michele Emiliano – nella quale il senso di responsabilità di ciascuno di noi farà la differenza. Oltre 80mila accessi tutti insieme in poche ore, 6.608 moduli già compilati, sono numeri elevatissimi che ci danno l’idea dell’entità degli arrivi da fuori regione. Ma sono anche il segno dello spirito di collaborazione dei pugliesi e dei visitatori e conferma la bontà del metodo dell’autosegnalazione come centrale per la comunicazione alla Regione Puglia delle situazioni di rischio potenziale”.