Coronavirus, Palese: “Finalmente l’Europa diventa solidale e sostiene Stati e popoli”

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Rocco Palese
Rocco Palese

Finalmente in questa enorme tragedia l’Europa si è svegliata e si è ricordata di essere quello che la nostra generazione sognava che fosse: l’Europa della solidarietà tra i popoli, della crescita e del reale sostegno agli Stati, ai cittadini e alle imprese.

Atteso che i provvedimenti assunti, con ritardo, dalla Bce si sono rivelati insufficienti, la sospensione del Patto di Stabilità sarà determinante per consentire non solo al nostro Paese di stanziare tutti i fondi necessari per affrontare l’emergenza senza il rischio del tracollo economico delle imprese.

Seppur in un contesto di tragedia e di economia ‘di guerra’, questo segno che arriva dall’Europa, anche grazie al lavoro silenzioso ma utile del Commissario Gentiloni, è molto importante così come la possibilità concessa all’Italia di spendere fondi europei non spesi e che sarebbero stati disimpegnati. Positiva anche la valutazione in corso sull’ipotesi di emettere dei ‘Coronabond’.

Sono segnali che finalmente l’Europa sembra aver riaperto quel cantiere di solidarietà e crescita e non solo di restrizioni e regole, che era stato avviato da Delors ma si era poi interrotto. Ci auguriamo che il Governo italiano dimostri coraggio, responsabilità e capacità di sfruttare queste opportunità mettendo in campo tutte le azioni necessarie ad arginare l’epidemia. E ci auguriamo che i cittadini sappiano comprendere che occorre anche da parte loro senso di responsabilità nel rispettare le regole, soprattutto quella di restare il più possibile a casa.

Rocco Palese – Presicce-Acquarica