Consorzi di bonifica, un corteo di “No al pagamento delle cartelle” per servizi mai erogati

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Nardò – Da Altamura a Nardò ieri gli agricoltori, sul piede di guerra su ritardi della Regione e del governo, hanno manifestato contro i consorzi di bonifica che poco bonificano e molto costano. Il motivo prossimo è però l’arrivo di migliaia di cartelle da pagare per l’anno 2015, esborsi che in un primo momento erano stati sospesi.

Davanti alla sede dl consorzio di bonifica dell’Arneo, cui fa capo anche quello di Ugento Li Foggi, tutti commissariati, gli agricoltori hanno dato fuoco alle bollette. Lungo il corteo che ha attraversato la città, con trattori e delegazioni arrivate da altri parti della provincia, tra cui Presicce, Acquarica del Capo, e Racale. Corale la sottolineatura della inefficienza dei consorzi nella manutenzione di canali e nella erogazione di servizi. “La mancata pulizia dei canali mi provoca periodicamente dei danni – ha raccontato un contadino – ma certo non è il consorzio di bonifica a pagarli…”.

Le cartelle devono essere sospese o annullate: non possiamo sopportare, in condizioni di grave crisi anche per l’attacco della Xylella, altre vessazioni da parte della Regione”, hanno detto in molti. Sul tavolo delle contestazioni a Regione, governo e Unione europea anche i ritardi sul piano di contrasto della Xylella e sul piano di sviluppo agricolo.