Con Shakespeare fanno incetta di premi

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I Ragazzi di Via Malinconico
I Ragazzi di Via Malinconico

GALLIPOLI. Buona la prima. Si è concluso con grande successo il Premio Teatro Garibaldi dedicato alle compagnie del territorio. Protagonisti assoluti “I Ragazzi di Via Malinconico” (foto), con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, tratto dall’omonima opera di William Shakespeare e diretto da Roberto Treglia. La rassegna ha portato sul palco 6 spettacoli inediti al debutto. Nel corso della manifestazione finale di premiazione tutti i gruppi in concorso hanno messo in scena un frammento dei loro spettacoli di fronte ad una platea numerosa e interessata. Per i “malinconici” ci sono stati altri riconoscimenti: oltre al premio come migliore spettacolo, anche quello di migliore regia, migliore allestimento; premiata Fiorella Demitri come migliore attrice protagonista e Alberto Greco come migliore attore non protagonista. Gli altri due trofei sono stati assegnati ad Anna Furio, come migliore attrice non protagonista in “Una comica riflessione” della compagnia “Cumbriccula” di Gallipoli e a Gregorio Caputo come migliore attore protagonista in “L’Eredità dello zio Buonanima” della compagnia Piccolo Teatro di Nardò. Una serata densa di emozioni e di commozione quella della premiazione con presentatori d’eccezione i tre direttori artistici del Teatro Garibaldi, Francesco Cortese, Luigi Giungato e Ottavia Perrone. Riconosciuto da tutti l’ impegno con cui hanno seguito tutto il percorso del Premio. Grande apprezzamento per il lavoro svolto dai ragazzi da parte direttrice del Teatro, Adele De Marini, e del sub commissario Vincenzo Calignano. Ma soprattutto tanta soddisfazione per i vincitori: «Nasceva casualmente 19 anni fa – commenta Alberto Greco – questo gruppo di amici che amava giocare con l’arte. Un gioco che da una maschera e i costumi realizzati in casa è giunto al traguardo del Carnevale e poi a quello del sipario e al riconoscimento del pubblico». E conclude: «Oggi il nostro gruppo non si è arricchito…non lo è mai stato… ma è ricco di soddisfazione per il lavoro e il sacrificio svolto in questi anni».