Comuni in rete per la legalità: Galatone coinvolge anche gli Ambiti sociali di Nardò e Gallipoli

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Galatone – Una rete tra i Comuni per lavorare insieme sulla legalità. Ed è proprio la città di Galatone a promuovere il dialogo tra le istituzioni coinvolte e l’avvio di un percorso condiviso: si è svolto ieri mattina nella Sala consiliare di Palazzo dei Domenicani, sede del Municipio, l’incontro tra le Aamministrazioni comunali di diversi centri dell’area ionica, finalizzato alla costruzione di un progetto di “Rete in Comune per la legalità”, come si chiama l’iniziativa incoraggiata dalla Regione attraverso la legge del marzo scorso in materia di “legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”.

Il sindaco Flavio Filoni ha convocato per questa prima riunione di avvio del percorso, oltre al Presidente della Provincia Stefano Minerva e al Presidente della Regione Michele Emiliano, i suoi colleghi degli Ambiti sociali di Nardò (insieme a GalatonePorto Cesareo, Seclì, Leverano e Copertino) e di Gallipoli (Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie): un potenziale network di 14 città che lavorano insieme per “proporre e condividere la creazione di un sistema stabile di relazioni territoriali, anche attraverso il successivo coinvolgimento di istituzioni sociali ed educative, per l’attuazione di progetti duraturi e strutturati, nonché attività di studio e sensibilizzazione sul fronte della legalità e sicurezza” spiega il Primo cittadino.

Ad essere coinvolto nel progetto anche il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, con cui lo scorso anno l’Amministrazione aveva firmato un Protocollo d’Intesa per approfondire i temi della legalità. «Si avverte il bisogno – conclude Filoni – di fare rete in considerazione del fatto che la Puglia, dal Gargano al Salento,  come attestato dalle continue notizie di cronaca, è interessata da una forte trasformazione delle organizzazioni criminali con preoccupanti fenomeni di penetrazione nel tessuto economico-sociale e politico».