Centro storico di Gallipoli senz’auto da sabato: “Ritardo dovuto al Covid 19”, spiega l’assessore. Richiesta di far slittare di un’ora lo stop

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Paola Scialpi

Gallipoli – Vigilia di Zona a traffico limitato nel centro storico di Gallipoli. La città vecchia senza auto per buona parte delle 24 ore a partire da sabato 13, attende al suo imbocco dal ponte seicentesco il pannello luminoso che fornirà tutte le informazioni utili agli automobilisti. Il provvedimento resterà in vigore sino al 30 settembre.

A causa dell’attuale emergenza dovuta al Covid 19 e la situazione del traffico – afferma in una nota l’assessore alla Polizia urbana Paola Scialpi – l’attivazione della Ztl e quindi dell’Apu (Area pedonale urbana, nel Centro storico viene attivata, seppur in ritardo. Abbiamo ascoltato le richieste dei residenti e dei lavoratori e abbiamo proceduto nella tutela della collettività”.

La richiesta dei commercianti

La Zona a traffico limitato sarà in funzione fino al 30 settembre nell’arco temporale cge va dalle 10 del mattino alle 2 di notte. Sul tavolo del Sindaco Stefano Minerva però vi è una istanza dell’associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli, che chiedono lo slittamento alle 11 della chiusura al traffico.

Il blocco del traffico entrerà in vigore a partire dall’intersezione del Ponte seicentesco con la riviera Cristoforo Colombo. Potranno circolare nel centro storico solo i veicoli autorizzati e quelli a trazione elettrica. Si specifica dal Comune che i residenti già in possesso di pass potranno contare sul rinnovo automatico.

Permessi e rinnovi 

La Ztl istituita nel 2004, nasce dall’esigenza, soprattutto nel periodo estivo – si legge nella nota comunale – di contenere l’inquinamento atmosferico ed acustico esistente a causa della circolazione dei numerosi veicoli a motore in tutta l’isola del centro storico, nonché all’esigenza di migliorare la vivibilità e la fruibilità dello stesso da parte dei residenti e dei numerosi turisti e di tutelare la circolazione pedonale, l’ordine pubblico ed il patrimonio culturale di valore storico-artistico.