Centro storico di Gallipoli: 240mila euro dalla Regione per bastioni e collettori delle acque bianche

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Gallipoli – La Regione Puglia ha concesso al Comune di Gallipoli un finanziamento di 240.000 euro per la realizzazione di un camminamento protetto lungo i bastioni del centro storico e per la realizzazione di collettori di acque bianche sempre nella città vecchia.

Il finanziamento concesso fa parte degli interventi nell’ambito dei fondi previsti per la rigenerazione urbana sostenibile. In tale ambito, Gallipoli è stato comune capofila delle aree candidate dei Comuni di Gallipoli, Alezio e Tuglie.

La soddisfazione degli amministratori

Soddisfatto il sindaco Stefano Minerva, che afferma: «Il progetto, da noi presentato a febbraio di quest’anno, finanziato dalla Regione Puglia accoglie i nostri obiettivi, quelli della salvaguardia ambientale e paesaggistica della città e della sua riviera, includendo anche elementi di moderazione del traffico e del conseguente inquinamento. Rende più attraente e sicura la fruizione del tessuto urbano anche nelle stagioni non connotate dall’attrattiva balneare, migliora la mobilità pedonale e la vivibilità del centro urbano per i residenti, migliora la qualità delle acque di balneazione e riduce lo spreco delle risorse idriche».

Entro dieci giorni è prevista la sottoscrizione del disciplinare tra Regione e Comune. Gli interventi previsti riguardano la rimozione delle opere di pavimentazione in cemento o massetti di calcestruzzo, la pavimentazione in basoli coerenti con il contesto dei bastioni, l’inserimento di vasche di raccolta e collettori delle acque piovane per annullare lo sversamento delle acque, l’illuminazione integrata con i dissuasori.

«Il nostro Comune – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Centro storico Biagio Palumbo – aveva avviato una serie di interventi di inserimento di un percorso pedonale protetto lungo i bastioni con inclusione di dissuasori di protezione e nuova pavimentazione. La zona interessata riguarda la Riviera Nazario Sauro laddove il tratto interessato si presenta in cattive condizioni di manutenzione, con pavimentazione in basoli di calcestruzzo, molti dei quali divelti o fessurati. In quella parte sono anche assenti collettori di acque bianche che sversano a mare direttamente creando disagio e inquinamento in una zona dall’alto potenziale ecologico».