Cento? A volte non basta per alcuni c’è anche la lode

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Gallipoli. Hanno “vinto” ancora una volta le ragazze confermando le statistiche nazionali: sono le donne che riescono a scuola a raggiungere risultati migliori. Studiano di più? Sono più competitive e ambiziose? Comunque stiano le cose i dati confermano. Anche a Gallipoli negli istituti superiori su dodici 100 otto appartengono a ragazze. Si conferma anche il liceo “Q. Ennio” come istituto d’eccellenza, sette sono dello scientifico, quattro  del classico, uno del Commerciale.

Vediamo da vicino quello che c’è dietro ai volti sorridenti sulle foto che pubblichiamo (ne mancano due, ambedue di Gallipoli: Francesca Franco  e Jolanda Murra del classico).

La maggior parte di loro è di Gallipoli, provengono dai paesi vicini Chiara Cacciatore (Galatone), Giancarlo Spennato (Alezio), Davide Miccoli e Simona Tanasi (Sannicola).

Tutti secchioni con  la testa perennamente calata sui libri? Secondo quanto loro stessi dichiarano di fare oltre lo studio, non si direbbe. Chiara Cacciatore studia pianoforte, Gloria Guido ha partecipato al progetto Riesci presso l’Università salentina, Martina Manna  si definisce “molto socievole” e ama stare  con gli amici, Roberto Vallebona ascolta musica e gioca a calcio, Fernando Nazaro legge, gioca a scacchi e a basket, Giancarlo Spennato ha la passione della fotografia del nuoto e del trekking, Chiara Capoccia confessa una “ passione irrefrenabile per le lettere e la filosofia” che la spinge “a riscoprire il presente nelle parole degli autori del passato”, Nemola Zecca ascolta musica e ama le buone letture, Davide Miccoli ama molto stare con gli amici, è appassionato di sport, gioca a calcetto, Simona Panasi dichiara che porterà sempre con sé le esperienze scolastiche che le “hanno permesso di incontrare nuove persone e di crescere ancora di più”.

Sport, amici, musica, letture, interessi normali che interessano gran parte dei ragazzi, solo che al traguardo dei cento non sono tanti ad arrivarci.  Anzi, alcuni di loro sono andati al di là, infatti in tre, Chiara Cacciatore, Giancarlo Spennato e Nemola Zecca, hanno guadagnato anche la lode.

I nostri magnifici 12 hanno quindi superato il primo vero esame del corso scolastico, quello che rimarrà nella memoria oscurando anche i successivi. Sono tanti, infatti, gli adulti che raccontano a distanza di anni  il loro esame di maturità  ricordando l’ansia e addirittura il panico nell’affrontare i professori esterni. Che faranno a settembre dopo le meritate vacanze? Tutti hanno idee chiare anche per il futuro e per gli studi che nell’immediato  andranno ad affrontare. Prevale la scelta di medicina (Cacciatore, Spennato, Zecca, Miccoli, Vallebona), segue ingegneria (Guido, Nazaro), Manna sceglierà Biotecnologie a Lecce, Capoccia Lettere alla Cattolica di Milano, Panasi Economia, sempre presso l’Università salentina. L’ambito scientifico è il preferito, anche se qualcuno confessa che il vero amore sono le materie umanistiche. Ma per chi ha sete di conoscenza l’humanitas è nella sintesi.