Castello Baronale di Felline (Alliste) da tutelare: arrivano i Vigili del fuoco dopo la denuncia di Italia Nostra

2898

Felline (Alliste) – La presenza di rifiuti e segni di cedimento della struttura, per non parlare delle infiltrazioni d’acqua, hanno spinto la sezione Sud Salento di “Italia nostra” a  lanciare l’allarme a tutela del Castello baronale di Felline, frazione di Alliste. Intanto nella mattinata di oggi l’area è stata messa in sicurezza grazie all’intervento dei Vigili del fuoco.

Marcello Seclì

L’associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale (presieduta a Marcello Seclì, con sede locale a Parabita) ha inviato in questi giorni una missiva indirizzata al Sindaco Renato Rizzo, alla Soprintendente Maria Piccarreta, al Prefetto Annamaria Cucinotta, al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Bennardo, e a Giuseppa Maria Turco, dirigente del Servizio igiene e sanità pubblica della Asl Lecce – Area sud, denunciando una situazione di estremo degrado del Castello Bonsecolo, inserendolo nella “lista rossa” dei beni in pericolo.

Le “criticità”

Diverse le criticità evidenziate da “Italia nostra” ma a preoccupare l’associazione sono i cedimenti strutturali di alcune porzioni delle murature esterne che costituiscono un pericolo anche per chi ci transita; la presenza di esigue quantità di rifiuti (inerti, sfalci di vegetazione, escrementi di piccioni, carcasse di animali) i quali, soprattutto col caldo  estivo, possono essere causa di esalazioni maleodoranti, proliferazione di insetti e ratti, oltre a rappresentare una minaccia sia per i residenti che per le attività ristorative presenti nelle vicinanze.

A questo si aggiunge l’assenza di manutenzione della vegetazione presente nelle aree che perimetrano l’edifici e la presenza di vegetazione infestante su alcune pareti esterne dell’immobile che con le loro radici stanno espellendo significativamente la malta e stanno compromettendo la tenuta degli elementi costruttivi. Infine, le infiltrazioni d’acqua su diverse parti dell’edificio hanno reso umidi diversi ambienti, mettendo a rischio la tenuta delle decorazioni pittoriche che decorano le volte di alcuni vani.

Mattia Chetta