Casarano, tutti negativi in Comune. Tricase, stretta anti raduni; deceduta una suora. Parabita, chiesa chiusa. In Puglia numero di casi ancora nutrito ; 43 i morti

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Gallipoli – Sono risultati tutti negativi i dipendenti comunali di Casarano che ieri pomeriggio si sono sottoposti al test col tampone faringeo. L’allarme era scattato il giorno precedente per l’accertata positività di un vigile urbano, con conseguente chiusura dell’Ufficio e poi dell’interno Palazzo dei domenicani.

A Tricase invece è arrivata l’ordinanza del Sindaco Antonio De Donno, che vieta assembramenti in strade e piazze, compreso il lungomare di Tricase Porto e via Carlo Mirabello di Marina Serra; vietato lo stazionamento, consentito il transito. Uguale misura restrittiva presso i distributori automatici di bevande e alimenti.

Divieto di raduni in vie e piazze

Sempre secondo il Dpcm del 3 dicembre scorso, si ribadisce l’obbligo di indossare correttamente la mascherina, tranne che per i bambini sotto i sei anni; di sanificare i luoghi con bancomat (Poste, banche). Partecipazione ai funerali consentiti ma con obbligo anche delle distanze e visite in casa del defunto consentito solo per familiari. L’obiettivo è cercare di limitare la diffusione del virus che ha portato Tricase al 4,2 per mille, sopra la media provinciale che è del 2,5. A Tricase è in vigore la chiusura di quattro scuole comunali.

Assembramento, resse e affollamenti invece si segnalano da più parti soprattutto vicino a esercizi commerciali. Questa mattina presso un noto negozio di giocattoli di Casarano la situazione è sfuggita di mano agli addetti del negozio a causa della concentrata affluenza di avventori. “Ad un certo punto la situazione era bloccata tra chi premeva per uscire (tra cu io, e quanti spingevano per entrare. ho dovuto chiamare i carabinieri”, raccolta una donna a piazzasalento.

Tre casi frutto di un rito religioso La chiesa madre di Parabita, parrocchia di San Giovanni Battista, è stata inoltre chiusa “fino a nuova comunicazione” per tre casi di positività, anche per un assembramento durante la traslazione della statua dell’Immacolata dalla chiesa alla confraternita.

Assalto a negozio di giocatoli 

La Puglia intanto è tra le cinque regioni italiane ad alto rischio contagio dal comitato tecnico scientifico nazionale; inoltre il numero di nuovi casi è giudicato ancora troppo alto per cui scene di questo tipo possono avere pesanti conseguenze in tema di contagi. I dati di oggi  segnano un rapporto test/positivi del 14,4%; ieri era al 16 mentre quello nazionale è intorno al 10.

Sono stati individuati 1.478 positivi e registrati 43 decessi. Ventotto i morti nella Bat, nove nel Foggiano con 255 casi, quattro nel Barese con 538 casi; nessun morto a Brindisi con 44 casi; uno a Lecce e 92 casi. Il decesso riguarda una delle suore dell’ospedale “Panico” di Tricase; una seconda religiosa è sempre ricoverata a Lecce.

Torna la comunicazione pazienti-familiari

Nella provincia leccese il rapporto tamponi/contagiati è intorno al 6%, come si legge nel report settimanale dell’Asl Lecce di ieri. Finora sono stati effettuati 88.349 tamponi. La stessa Asl comunica la riattivazione, a partire da lunedì 14 dicembre, del servizio di prossimità parentale che agevola la comunicazione tra i pazienti affetti da Covid 19 e le loro famiglie.