Casarano, impianto innovativo per trattare i fanghi del depuratore finanziato dalla Regione

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Casarano –  Applicazione di soluzioni innovative per il trattamento di fanghi prodotti dai depuratori civili per il riutilizzo in agricoltura: il progetto – che contempla il “Fitorimedio” – proposto dal Comune di Casarano, è stato finanziato con 570mila euro dalla Regione e riguarda il depuratore al servizio della città e di Matino e Taviano. Il fitorimedio è una tecnologia verde che utilizza piante per bonificare l’ambiente. Comprende in particolare la stabilizzazione dell’ambiente o la rimozione sia di inquinanti organici (per esempio pesticidi) che di metalli pesanti. Nel caso di inquinanti organici si utilizzano piante in grado di tollerarli, assorbirli, metabolizzarli e renderli meno tossici.

Nel caso specifico, di cui dà notizia il Comune con riferimento ad una deliberazione regionale del 28 dicembre scorso, la proposta sperimentale ha come obiettivo “il risanamento e/o abbattimento dei contaminanti tossici per la salute umana presenti nei fanghi derivanti dalla depurazione delle acque civili. Dal Comune, oltre alla naturale soddisfazione, si fa notare che nell’elenco degli interventi ammessi al finanziamento (Por 2014-2020, azione 6.4. finalizzato anche al risparmio idrico e riabilitazione dei corpi idrici degradati) composto da sette destinatari su 13 manifestazioni d’interesse pervenute a Bari, “Casarano è l’unico Comune finanziato: gli altri sono Irsa-Cnr, Acquedotto pugliese e Università, insieme a partners”.

“Sono molto soddisfatto di questo finanziamento – commenta il Sindaco Gianni Stefàno – per gli obiettivi che con questo progetto ci siamo proposti di raggiungere, e per questo ringrazio i tecnici che lo hanno curato. Ci inorgoglisce  essere stati l’unico Comune ad essere finanziato. Questo prova una alta  attenzione dell’Amministrazione comunale verso le problematiche ambientali”.

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