Carnevale di Gallipoli, già al lavoro promotori e organizzatori. Il problema capannoni

1074

Gallipoli – Si sono messi al lavoro in tempo utile questa vota per la prossima edizione del Carnevale storico di Gallipoli. Gli organizzatori che l’hanno scorso ebbero il “via libera” a metà gennaio, sono già al lavoro con l’assessore Titti Cataldi col direttore artistico Alberto Greco.

Le riunioni si stanno susseguendo in Comune (ne è prevista un’altra per la settimana entrante) perché, nonostante le esperienze accumulate, i problemi da risolvere non mancano, come le decisioni a prendere.

Problemi e possibili novità

Per esempio, quest’anno dovrebbero tornare a sfilare su corso Roma i grandi carri allegorici, senza però togliere spazio a quelli più “leggeri”, gli stessi  che nella scorsa festa di fine Carnevale tennero viva una manifestazione che in quell’occasione aveva rischiato di saltare per problemi organizzativi.

Altra questione aperta sono i capannoni, da mettere a disposizione dei cartapestai, principali artefici dei carri di tutte le dimensioni e categorie. Il capannone solito, alla periferia sud della città, non è agibile. Si sta cercando un contenitore simile tra Gallipoli e Alezio e sarebbe già individuata una struttura che potrebbe fare al caso.

Un palcoscenico anche per altri centri salentini 

Vanno inoltre scelte con cura le date della “due giorni”. “Vogliamo fissare il nostro Carnevale – dicono promotori e organizzatori – in una data utile per quanti hanno la voglia di non rinunciare a questo palcoscenico, pur avendo già quello del loro paese”. Per la 78ma e la 79ma, le ultime due, hanno partecipato gruppi provenienti da Neviano, Alezio, Casarano, Melissano, Cavallino, Presicce, Porto Cesareo, Galatone e Alessano.

I giorni su cui si sta ragionando sono il 23 e il 25 febbraio 2020. Nel programma ci sarà senza dubbio anche la festa carnevalesca in centro storico. Si punta naturalmente su tutto l’orgoglio e la collaborazione possibili che la città sicuramente metterà in campo anche questa volta, tra associazioni, gruppi, confraternite, scuole, parrocchie.