Carenza di personale e continui disagi alle Poste: i sindacati chiedono un intervento dell’azienda

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Lecce – Uffici postali a disagio per la carenza di personale: la segnalazione per gli sportelli salentini arriva dalle sigle sindacali di categoria di Slc-Cgil, Uil-Poste, Confsal-Com e Failp-Cisal, rappresentate rispettivamente da Tommaso Moscara, Oreste Amante, Giuseppe Morciano e Otello Petruzzi.

«Come da contratto di lavoro – si legge in una nota congiunta – il periodo estivo coincide con il riposo psico-fisico dei lavoratori; nello stesso tempo le aziende che devono erogare in continuità un servizio al cittadino ed ai clienti, adottano tutti gli strumenti che la legge consente per poter continuare a dare il servizio senza creare disagio, turbativa, lamentele».

La carenza di personale

In provincia di Lecce occorre tuttavia fare i conti con “la grave carenza di personale” più volte segnalata dalle sigle sindacali. «Gli Uffici Postali con un organico ridotto all’osso, con presenze in servizio dal 50% al 25% creano un grande disagio alla clientela che è obbligata a sopportare ore di fila fuori dagli uffici con temperature vicine ai 40°C».

In molti casi, situazione di particolare stress ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per mantenere la calma “fra alterchi tra colleghi stressati ed i cittadini esasperati da un servizio postale rallentato dalla scarsa presenza di sportellisti”-

Altro problema quello delle “continue richieste aziendali ai nostri colleghi di restare in ufficio in attesa del servizio di distribuzione valori che sta rendendo una pessima prestazione sul territorio salentino, nonché la richiesta di partecipazione a corsi di formazione on-line: dov’è il tempo e la serenità necessaria per poter comprendere ed assimilare i contenuti formativi?”, si chiedono i sindacati nel chiedere all’azienda “un immediato intervento affinché si prenda atto della tragicità della situazione e si adotti un immediato rimedio”.