Cala il distacco tra contagi (ieri 2mila) e guariti, non i morti (43). Bimbi a scuola: in campo il Garante

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Pier Luigi Lopalco

Gallipoli – Da alcune settimane cala il rapporto tra nuovi casi e guariti. Oggi i primi sono 1.962; 1.830 gli altri. Ma questo dato, pur incoraggiante non allevia il peso che grava sulle strutture ospedaliere pugliesi, che devono continuare a fare i conti con quotidiani aumenti di ricoveri in Terapia intensiva e decessi: gli ultimi registrati ammontano a 43.

I morti di questa guerra non dichiarata sono stati 232 nella settimana 21-27 marzo: 23 a Lecce, 106 a Bari, 40 a Taranto, 13 a Brindisi. I nuovi contagiati in provincia di Lecce sono 284. I malati in totale sono il 14,2% dei test effettuati (ieri 13.847) in un quadro nazionale che è quasi tre volte inferiore, fermo al 5,4.

Ritorno a scuola “ma in sicurezza”

Intanto su altri versanti si cerca di programmare al meglio il ritorno a scuola fino alla prima media con didattica in presenza. Oggi il Garante regionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ludovico Abbaticchio, ha relazionato, in videoconferenza, con la sesta Commissione consiliare relativamente all’ Audizione, richiesta dalla consigliera Lucia Parchitelli, degli assessori regionali Sebastiano Leo, Pierluigi Lopalco e Rosa Barone.

Tema della riflessione comune: “Tempi e modalità del riavvio dell’attività scolastica in presenza”. Il Garante ha offerto le sue riflessioni sull’ attuale quadro di emergenza pandemica riportando la situazione di solitudine e pregiudizio in cui versano le persone di minore età, ormai da più di un anno in DaD. con particolare preoccupazione per quelle famiglie che vivono situazioni di complessità e fragilità.

Dispersione tra i banchi in aumento

Ulteriore dato su cui il garante ha invitato a riflettere è quello dell’incremento del tasso di dispersione scolastica. “Compito delle Istituzioni”- afferma Abbaticchio – è agire un’azione di bilanciamento tra il diritto alla sicurezza e quello all’istruzione e alla socialità e, l’Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si rende disponibile a lavorare in questa direzione, promuovendo la sperimentazione di buone prassi, anche attraverso la promozione di proposte normative da parte del Consiglio regionale Puglia soprattutto in occasione della probabile apertura, ipotizzata dall’assessore regionale Lopalco, a metà aprile della scuola in presenza per nidi, scuole infanzia, primarie e primo secondo anno delle secondarie”.