Buone feste da Unisalento e dai suoi ambasciatori: video messaggi anche da Helen Mirren, Edoardo Winspeare e dal generale Farina

647

Lecce – Auguri di buone feste da Unisalento, con i video messaggi di docenti, studenti, rappresentanti delle istituzioni e della chiesa insieme a tanti testimonial: un incontro virtuale e a distanza, che si è svolto oggi sotto il coordinamento del professor Stefano Cristante.

Insieme al rettore Fabio Pollice presenti anche il direttore generale Donato De Benedetto, mentre gli artisti Redi Hasa e Rocco Nigro hanno curato gli interventi musicali. Spazio anche a un reading di poesie di Vittorio Bodini a cura di Simone Giorgino.

Video messaggi anche da Helen Mirren e Edoardo Winspeare 

Fra gli ambasciatori di Unisalento intervenuti con un video messaggio di auguri ci sono l’attrice britannica Helen Mirren e il regista Edoardo Winspeare (di Depressa, frazione di Tricase). E poi il cantautore Diodato, la general manager Antonella Ambriola, il ricercatore Mauro Zammarano, gli imprenditori Luca Trombi e Antonio Quarta, la giurista Jane Carol Ginsburg. Messaggi di auguri anche dalla comunità religiosa, con l’arcivescovo di Lecce Michele Seccia, il rabbino della comunità ebraica di Napoli e del Sud Italia Ariel Finzi, e l’imam della moschea di Lecce Saifeddine Maaroufi.

Ad augurare buon Natale ci sono stati inoltre la presidente della Consulta del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo Francesca Gigante; la studentessa Serena Grasso; il presidente del Consiglio degli studenti UniSalento Luca Iacono; la prefetta di Lecce Maria Rosa Trio; i Sindaci di Lecce e Brindisi Carlo Salvemini e Riccardo Rossi; il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva; la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone.

Vicini a Unisalento con un video di auguri anche il generale Salvatore Farina (originario di Casarano), capo di Stato maggiore dell’esercito; i musicisti Raffaele Casarano, Beatrice e Ludovica Rana; l’imprenditore Claudio Quarta; e Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio italiano per i rifugiati.

Il messaggio del rettore Pollice

Molti legano il nostro futuro alle risorse che arriveranno dall’Europa, ma in realtà dipenderà assai di più dal nostro impegno, determinazione, capacità di metterci al servizio gli uni degli altri, anteponendo gli interessi collettivi a quelli individuali” è il messaggio del rettore Fabio Pollice.

Fabio Pollice

‘Più cooperazione e meno competizione’: questo dovrebbe essere il motto da porre a base del nostro progetto per gli anni a venire – prosegue Pollice. – Come Università abbiamo un ruolo fondamentale: quello di costruire le basi culturali per rendere possibile questo salto di prospettiva. Possiamo e dobbiamo farlo tanto nella ricerca quanto nella didattica. Dobbiamo supportare la comunità di cui siamo parte, promuovere reti di collaborazione, favorire processi traslazionali non solo relativamente ai risultati della ricerca scientifica, ma anche con riferimento ai valori culturali, etici, ambientali, perché questi sono ancor più determinanti per lo sviluppo delle nostre comunità.

Ci lasciamo alle spalle un anno difficile – conclude il rettore –, consci che le difficoltà che lo hanno caratterizzato non sono superate e che occorrerà un impegno corale per uscire dalla crisi economica, ma l’aver dimostrato, a noi stessi prima ancora che agli altri, di essere un Ateneo reattivo e innovativo, capace di rispondere in maniera tempestiva ed efficace a una situazione che mai si era verificata prima, l’aver recuperato la fiducia del nostro territorio, a partire da quella dei suoi studenti e delle loro famiglie, l’aver visto consolidarsi il senso di appartenenza in ciascuno di noi, tutto ciò non può che darci fiducia e rafforzarci nel convincimento che per quanto la strada possa essere in salita, abbiamo le capacità per percorrerla e per raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi”.