Barocco patrimonio Unesco. Incontro a Gallipoli

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turisti nel centro storico di gallipoli 19-8-14 foto di Luigi Giungato (5)GALLIPOLI. Il Salento e il Barocco leccese nella lista dei patrimoni inestimabili dell’umanità da valorizzare e tutelare. Si gettano le basi concrete per sospingere la candidatura per il riconoscimento in qualità di patrimonio mondiale dell’Unesco. Una sfida che parte da Gallipoli e che abbraccia gran parte dei territori che fanno parte del Grande Salento facendo breccia anche nell’area di Brindisi e di Taranto. Un impegno che prenderà ancora più vigore subito dopo il periodo estivo quando i Comuni che hanno avuto un incontro operativo nei giorni scorsi a Palazzo Balsamo (oltre a Gallipoli, presenti anche sindaci e assessori di Galatone, Lecce, Martina Franca, Galatina e Nardò) sottoscriveranno una bozza di protocollo d’intesa attraverso cui formalizzare ufficialmente e definitivamente l’adesione del proprio Ente a sostenere la candidatura all’ingresso nel patrimonio Unesco. Ovviamente il protocollo potrà essere poi ampliato da quelle municipalità e quegli enti come le tre Province di Lecce, Brindisi e Taranto, che vorranno condividere e supportare questo iter e che sono già a conoscenza della programmazione in corso d’opera.

All’incontro dei giorni scorsi convocato dal sindaco Errico, hanno partecipato il primo cittadino di Galatone, Livio Nisi e gli assessori alla Cultura dei Comuni di Lecce, Martina Franca, Galatina e Nardò. Ad illustrare l’iter da percorrere per raggiungere l’aspirato obiettivo è stato il professor Raffaele Coppola, che ha seguito da vicino e ormai da diversi anni tale percorso ben conoscendone difficoltà e prospettive, rappresentando inoltre la città di Gallipoli in consessi importanti quali la Conferenza per le Città storiche del Mediterraneo, di cui la città bella è presidente della commissione. Tutti i partecipanti hanno evidenziato la necessità di fare squadra per raggiungere un risultato prestigioso per la cultura salentina e per l’immagine del territorio.