Bancarotta da 50 milioni di euro: sei anni di condanna per Adelchi Sergio

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TRICASE – Una bancarotta fraudolenta da 50 milioni di euro ed una condanna a sei anni di reclusione. Questa condanna inflitta dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce ad Adelchi Sergio. In qualità di amministratore unico della “Nuova Adelchi spa” di Tricase, l’imprenditore originario di Casarano avrebbe “occultato, dissimulato, distrutto, dissipato o comunque distratto” dall’azienda beni per circa 53 milioni di euro. Questo secondo i rilievi mossi dall’accusa nel corso del processo ed accolti dai giudici di primo grado sino ad una condanna severa aggravata dall’interdizione dai pubblici uffici e dall’inibizione dall’esercizio di impresa commerciale per dieci anni nei confronti dell’imprenditore oggi 72enne. L’inchiesta avviata nel 2011 fece emergere gravi irregolarità della tenuta dei libri contabili per le annualità 2008-2009. Essendo la “Nuova Adelchi spa” in concordato preventivo nel 2010, furono i controlli dei commissari giudiziali a far emergere la “bancarotta” che sarebbe stata creata ad arte dallo stesso Sergio.
Di prodotti finiti o in lavorazione, merci e materie prime per un valore pari a circa 53 milioni euro non vi sarebbe traccia nei libri contabili, “tanto da impedire ogni verifica circa l’effettiva consistenza o destinazione delle rimanenze in magazzino”, secondo la Guardia di Finanza che condusse l’inchiesta. Altri 2,5 milioni di euro sarebbero stati, invece, sottratti all’azienda per essere destinati ad altre quattro ditte da lui stesso amministrate: la Magna Grecia, Knk, Sky e Servizi tecnici aziendali. In Tribunale è, invece, caduta, per prescrizione, l’accusa di falso in bilancio.