Assistenza lavoratori migranti, il progetto Su.Pr.Eme. dal campo di Boncuri (Nardò) ad altri centri del Salento

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Nardò – La stagione agricola va verso il tramonto ed è già tempo di bilanci per Su.Pr.Eme., il programma di assistenza ai lavoratori migranti finanziato dall’Unione Europe e attivo in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia.

Poco più di un mese fa l’intervento aveva preso il via anche presso Masseria Boncuri a Nardò, sede della foresteria che ospita i braccianti stagionali impegnati nelle campagne dell’Arneo (e non solo).

I numeri 

Un servizio volto all’assistenza integrata, cura e trattamento al fine di promuovere la salute e l’inclusione sociale dei migranti legalmente presenti sul territorio”, fanno sapere i responsabili, che passano in rassegna l’attività svolta.

Al 26 di agosto gli interventi registrati sono stati 141 – dice Oronzo Borgia, direttore del Distretto socio-sanitario di Nardò –, diminuiti nell’ultima settimana con il progressivo abbandono del campo da parte di alcuni migranti che si spostano in altre zone lavorative. Molti dei migranti presenti avevano un regolare contratto di lavoro in qualità di bracciante agricolo stagionale e una permanenza media nel campo di circa 30 giorni”.

Lavoratori migranti a Boncuri

Assistenza: le figure coinvolte

Interventi di tipo non soltanto sanitario: l’equipe mobile, composta da diverse figure tra medici, avvocati, infermieri, tecnici della prevenzione e mediatori culturali, è intervenuta in 118 casi, con psicoeducazione, contenimento e supporto emotivo, effettuazione del test sierologico rapido per il Coronavirus.

Attualmente le prestazioni di natura legale risultano essere 46 – afferma ancora Borgia –, mentre quelle di mediazione linguistico-culturale e psico sociologica circa 90, tra cui due casi di soggetti con problematiche legate all’alcolismo, per i quali si stanno studiando percorsi specifici”.

Nardò e non solo

Ora il progetto sarà man mano dirottato verso altri centri del Salento, e rivolto anche a migranti presenti sul territorio in pianta stabile.

Tra i Comuni interessati ci sono Leverano, Veglie, Lizzanello, Carmiano (Magliano), Surbo (Giorgilorio), “con interventi alternati al campo di Nardò e coordinati con associazioni che operano con i migranti sul territorio e con le amministrazioni interessate”.