Armi e droga in un garage a Scorrano: indizi da verificare per risalire ai responsabili

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SCORRANO – Proseguono le indagini dei carabinieri per dare il giusto contesto all’arsenale sequestrato ieri a Scorrano. Si cerca di capire chi faceva affidamento e chi utilizzava le armi, le munizioni ed i grossi petardi ritrovati all’interno di un garage in pieno centro. E pure a quali episodi di cronaca possano essere ricollegati. La scoperta è avvenuta quando un operaio, incaricato dal proprietario dell’immobile residente all’estero, è entrato nell’immobile per effettuare alcuni lavori. Intervenuti immediatamente sul posto, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai colleghi del Nucleo radiomobile di Maglie, hanno verificato la presenza di una vera e propria “santabarbara” fatta di oltre 200 munizioni di vario calibro, una sessantina di petardi di diverse dimensioni, un fucile con la matricola abrasa ed una pistola scacciacani modificata, oltre a circa mezzo chilogrammo tra marjiuana e hashish, due bilancini di precisione e altro materiale utile per il confezionamento delle dosi di droga destinate allo spaccio. Una centrale della malavita in pieno centro utilizzata chissà da chi per seminare il terrore con azioni intimidatorie e per gestire il traffico di stupefacenti. Gli inquirenti stanno vagliando in queste ore ogni dettaglio utile per dare nomi e volti ai responsabili dell’insolito deposito, passando al setaccio le testimonianze dei vicini e le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Tanti gli episodi “sospetti” accaduti in zona nelle ultime settimane, tra auto date alle fiamme e ordigni fatti esplodere a scopo intimidatorio, per non pensare ad uno stretto collegamento con l’arsenale di Scorrano. Il lavoro degli inquirenti potrebbe portare a dei risultati già nei prossimi giorni.

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