Anche la piazzetta senza illuminazione

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Lido Marini

PRESICCE. Desolazione. È questo il sostantivo che meglio di qualunque altro riesce a descrivere la situazione attuale di Lido Marini. Di giorno la spiaggia risulta affollatissima, probabilmente perché su questo litorale sabbioso convergono i turisti ospitati in diverse strutture ricettive, dagli alberghi ai villaggi, agli agriturismi, ai resort esistenti nel circondario. Ma la sera l’ambiente si intristisce e diventa possibile fare quello che fino a qualche tempo fa era letteralmente impossibile: passeggiare.

Ma il mare pulito e la passeggiata serale non bastano per attrarre i turisti che vanno diminuendo sempre di più. Lo stato di totale abbandono di questa località marina da parte del Comune di Ugento rischia di far regredire Lido Marini ai livelli degli anni Sessanta.

Ci sono buoni motivi per i quali Lido Marini è considerato in certo qual modo dei presiccesi. Si tratta di tradizioni e di abitudini consolidate che hanno fatto scegliere proprio quella marina come sede privilegiata per costruire la seconda casa dove passare l’estate. Non è, infatti, un caso che  il 70% degli alloggi a Lido Marini è di proprietà di cittadini di Presicce, come la gran parte delle attività commerciali. Trova quindi una spiegazione l’iniziativa di un gruppo di presiccesi che sta meditando di dare vita ad un comitato per perseguire il comune di Ugento ritenuto responsabile di omissione di servizi istituzionali.

«È vergognoso – ha dichiarato il proprietario di una casa – quest’anno non è stato programmato neanche uno spettacolo, un intrattenimento qualunque. Persino la piazzetta dove un tempo c’erano i giochi per i bambini adesso è rimasta al buio, senza illuminazione».

Gli operatori turistici sono disperati, ma per i proprietari di abitazioni la situazione non è migliore. «Ma quale motivo dovrebbe avere un turista per continuare a venire da noi?» si è chiesto un emigrante proprietario di una casa che fino all’anno scorso ha sempre trovato da affittare. «I proprietari degli alloggi di Lido Marini non sono cittadini di Ugento e non votano ad Ugento e questo spiega tutto. Ma il comune di Ugento incassa milioni di euro che noi paghiamo per tasse e deve spiegarci dove finiscono questi soldi» conclude.

Le lamentele, quindi, coprono un vasto raggio e sono anche una cartina al tornasole della grave crisi generale che amplifica ed esaspera  problemi e difficoltà.