“Amoreamaro” della salentina Maria Mazzotta fra i migliori 10 album di world music del 2020

354
Maria Mazzotta (foto di Giulio Rugge)
Maria Mazzotta (foto di Giulio Rugge)

Lecce – Un 2020 pieno di successi per la cantante salentina Maria Mazzotta, che con il suo album di esordio “Amoreamaro” si piazza al numero 8 (su 708 nominati) tra i migliori dischi dell’anno secondo la World Music Chart Europe, classifica internazionale stilata da giornalisti di settore.

Un successo che fa seguito alla già conquistata finale delle Targhe Tenco. “Amoreamaro”, inoltre, si è classificato al nono posto della classifica internazionale Transglobal World Music Chart 2019/2020; all’ottavo della World Music Chart Europe. L’album è poi stato finalista al Premio Parodi (che si terrà a Cagliari nel 2021) e al Preis der Deutschen Schallplatten Kritik (Germania), e ha ottenuto una nomination al premio “Freiburger Leiter”, in programma in Germania a gennaio 2021.

Un album che racconta i tanti volti dell’amore

Disperato e tenerissimo, possessivo, abusato, malato: sono alcune delle sfaccettature dell’amore che la Mazzotta racconta in musica, nei 10 brani (fra cui 2 inediti) che compongono il cd.

Le chicche di “Amoreamaro” sono proprio i due inediti in dialetto salentino: la dolorosa ballata d’amore “Nu me lassare”; e “Amoreamaro”, brano che dà il nome al cd e rappresenta una pizzica che vorrebbe idealmente guarire un mondo malato.

Ad affiancare la voce della Mazzotta ci sono la fisarmonica e il pianoforte di Bruno Galeone, i tamburi etnici e le percussioni dell’iraniano Bijan Chemirani, il didgeridoo di Andrea Presa.

Il percorso di Maria Mazzotta

Riconosciuta come una tra le voci più importanti del panorama folk italiano e della world music internazionale, Maria Mazzotta ha al suo attivo collaborazioni con artisti quali Bobby McFerrin, Ibrahim Maalouf, Rita Marcotulli, Ballake Sissoko, Piers Faccini, Justin Adams e Juldeh Camara, Mannarino, Hysni (Niko) Zela e Fanfara Tirana, Eva Quartet, Klapa Otok, Bojken Lako, Raiz, Roy Paci, Roberto Ottaviano, Raffaele Casarano, Bijan Chemirani e Mario Arcari.

Ha fatto parte del Canzoniere grecanico salentino dal 2000 al 2015, incidendo insieme al gruppo 6 album e partecipando ai più importanti festival di world music. Appassionata di musica balcanica, ha portato avanti una ricerca musicale che è sfociata in collaborazioni con artisti di diverse nazionalità, fra i quali anche il violoncellista albanese Redi Hasa.