Altri undici deceduti da Coronavirus. Balzi in avanti per guariti e isolati in casa. Un altro infermiere ricoverato. Come leggere i numeri del bollettino

750

Lecce – L’unico elemento certo e condiviso è che la curva dei contagiati ha cominciato a scendere. Per il resto accanto ad ogni numero occorrerebbe aggiungre una nota esplicativa. Fa ancora discutere i 25 morti di ieri, da alcuni letti come una allarmante impennata perché riferiti alle 24 ore precedenti.

In realtà, come già chiarito su questo giornale, si è trattato dell’ennesimo riallineamento di dati tra le varie strutture che li raccolgono e che ogni tanto fanno il punto. Per cui anche i 106 positivi riscontrati in 2.358 test tramite tampone (record assoluto) e soprattutto confrontati con i numeri precedenti (fermi alla metà), si sarebbe indotti a pensare ad una rialzata di testa del Coronavirus.

Riprendono quota i contagiati

In realtà un incremento di casi c’è ma si ferma al 4,6%, a fronte del 2,5/3% dei giorni immediatamente precedenti. Anche qui, la curva ci soccorre per capire se dobbiamo tornare a preoccuparci come in un recente passato.

I casi drammatici non mancano neppure oggi: accanto al fatto che al Dipartimento emergenza accettazione (Dea) del “Fazzi” ci sono solo cinque ricoverati, va aggiunto subito che un altro infermiere – un 56enne proveniente dagli Infettivi di Galatina – è stato ricoverato in condizioni critiche.

I “consigli” di Lopalco sui numeri quotidiani

Con disponibilità e chiarezza interviene sulla “lettura” corretta da dare ai dati il professore e responsabile del coordinamento emergenze pandemiche della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, che spiega il nuovo bollettino epidemiologico diffuso a partire da oggi.

“Il bollettino da oggi contiene delle informazioni aggiuntive sull’andamento dei casi Covid in Puglia. In particolare i dati vengono presentati anche per data di prelievo del tampone, offrendo così un quadro più aderente all’andamento dell’epidemia. Il primo grafico – afferma lopalco – in particolare (Incremento giornaliero dei casi per data a prelievo tampone) illustra chiaramente la curva del contagio che in questo momento in Puglia è in fase di discesa”.

Spesso sono il risultato di più giorni

Il prof. Lopalco chiarisce anche la differenza con il dato giornaliero di caricamento delle schede a sistema nel grafico “Numero cumulativo dei casi”: “Oggi nel bollettino epidemiologico della Regione Puglia sono riportati 108 nuovi casi. Questo potrebbe sembrare un dato preoccupante rispetto ai numeri dei giorni precedenti ma in realtà non lo è, perché come accaduto altre volte, questi 108 casi non sono tutti avvenuti nelle ultime 24 ore ma si sono verificati in un periodo più lungo: oggi sono stati solo caricati sul sistema”.

Si tratta insomma di una normale fluttuazione statistica, non di un aumento di casi riferiti a un solo giorno. Dei 108  casi, nove sono del Leccese, come due dei deceduti su undici. Non si stacca ancora e decisamente questo doloroso conteggio dai numeri a due cifre per un totale di 362.

Trentacinque guariti in più

Per il resto siamo nella quasi stabilità dei ricoverati e dei degenti in Terapia intensiva (calate entrambe di cinque persone per categoria) e negli incrementi considerevoli circa guariti (+35) e isolati in casa (+72). L’incremento dei casi totali nelle 24 ore è al 2,98%.