Alloggi popolari, controlli e prevenzione sulle occupazioni abusive, “cabina di regia” in Prefettura

Situazione più difficile da "mappare" a Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina e nel capoluogo

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Lecce – Nuova riunione ieri in Prefettura al fine di provare a mettere ordine nella sempre caotica situazione degli alloggi di edilizia popolare. A riunirsi è stato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che già lo scorso gennaio aveva affrontato il tema, sempre attuale, dell’occupazione abusiva degli alloggi. Il “piano di priorità” stilato prevede una distinzione tra le occupazioni senza alcun titolo già dall’origine e quelle per le quali il diritto sia venuto meno per vari motivi (morosità, decesso del titolare o altre cause).

La classifica in provincia di Lecce

Secondo recenti dati resi noti dal deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno (nella foto), frutto di una reiterata richiesta di accesso agli atti ad Arca Sud Salento, al 24 settembre 2019 gli alloggi popolari salentini occupati abusivamente sono 405, cui aggiungere gli altri 323 sui quali pendono altrettanti procedimenti di decadenza. «In totale, dunque, sono ben 728 gli alloggi attualmente abitati da chi non ne ha alcun diritto», fa sapere il 32enne parlamentare di Galatina. Tra i vari comuni, al primo posto c’è Nardò che, con 58 alloggi occupati abusivamente, precede addirittura Lecce, con 56, mentre Casarano è terza con 30 occupazioni abusive. Tra gli altri Gallipoli e Ugento 12, Parabita, Tuglie e Tricase 10, Galatone 9.

Le infiltrazioni della criminalità

Quello degli alloggi di edilizia popolare resta un tema delicato per le riscontrare infiltrazioni della criminalità che spesso e volentieri interviene per “sistemare” appartamenti temporaneamente vuoti e finiti in mano a persone non aventi diritto. Proprio per questo già da gennaio scorso era stato deciso di procedere ad una “mappatura” della situazione, non sempre facile tuttavia, per compredere lo stato attuale e provare ad operare una distinzione tra emergenze reali e veri e propri soprusi. Più facile, però, è fotografare la situazione nei piccolo centri, dove gli alloggi di Arca Sud Salento (ex Iacp) sono pochi, più difficile farlo nel capoluogo e nelle città più popolose, come Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino e Galatina.

L’incontro in Prefettura

Nell’incontro svoltosi, il Prefetto Maria Teresa Cucinotta ha richiamato l’attenzione su quanto è stato fatto in questi mesi ricordando “la complessità del quadro fattuale e le numerose e recenti novelle normative susseguitesi nel settore. Il lavoro della “cabina di regia” istituita per affrontare il problema, con Prefettura, Iacp, Comuni e forze dell’ordine, ha portato alcuni risultati, anche in tema di prevenzione, ottenendo, in alcuni casi, “anche il rilascio spontaneo dell’immobile da parte degli occupanti senza titolo” .