Alberghi al sole, li riscalda il +10%

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angelo ria2GALLIPOLI. Stagione col botto, almeno a leggere i dati di Federalberghi Lecce che parla di una curva positiva in crescita che sfiora il 10% di presenze rispetto allo scorso anno. Un dato però che necessita di essere sezionato e analizzato. «La destinazione migliora, le singole performance degli operatori però peggiorano», è l’analisi di Angelo Ria (foto), dell’agenzia Ria Accomodations che gestisce oltre 800 posti letto di diverse categorie in tutto il Salento. «In generale e nello specifico su Gallipoli, la domanda aumenta ma l’offerta ogni anno raddoppia e a questo si aggiunge il fenomeno del nero, difficile da gestire e controllare, che inevitabilmente incide sui numeri dei singoli operatori. Anche gli alberghi più piccoli risentono in alcuni casi della concorrenza sleale – continua Ria – e molti spesso si orientano invece verso località limitrofe più economiche».

Tutto esaurito come l’anno scorso in agosto e richieste in aumento: è il quadro che fa della sua struttura Stefan Carlino, presidente degli operatori turistici: «Con un particolare: la vacanza sempre più frammentata, da una settimana si è passati a 2-3-4 giorni sia per i soldi che sono pochi sia per i prezzi. E anche per la concorrenza sleale di chi affitta in nero, un fenomeno sempre più grave». Cambia il discorso se ci sposta sui grandi alberghi. Come per la catena Caroli Hotels: «Per noi la situazione è la stessa dello scorso anno, non abbiamo evidenziato cambiamenti netti né in senso positivo né negativo. La nostra politica di promozione delle strutture e dell’intero territorio è orientata ad un turismo che lavori a pieno regime tutto l’anno», è la loro consolidata filosofia.