A Torre San Giovanni (Ugento) posacenere e portacicche sul lungomare, per un centro più bello e meno inquinato

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Torre San Giovanni (Ugento) – Posacenere e portacicche sono stati installati in questi giorni in prossimità delle aiuole collocate sul lungomare: un progetto che ha l’obiettivo di abbellire il centro della marina ugentina e combattere l’inquinamento.

Alessio Meli
Alessio Meli

L’iniziativa è nata da un’idea dell’associazione Commercianti di Torre San Giovanni, presieduta da Alessandro Pierri. “Quando abbiamo presentato il progetto al Comune – spiega lo stesso Pierri – l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Meli ha deciso di prenderlo in carico, perché è piaciuto. Così l’Amministrazione comunale lo ha finanziato per intero”.

Fare del centro un buon biglietto da visita per i turisti che soggiornano a Torre San Giovanni è il nostro obiettivo – prosegue Pierri. – È il motivo per il quale, come associazione, abbiamo ‘adottato’ le aiuole del centro. Il prossimo anno continueremo con la piantumazione di piante autoctone”.

Problema inquinamento. “Fino a oggi le aiuole sono praticamente state usate come posacenere a cielo aperto – spiega Pierri. – Oltre a essere brutti da vedere, i mozziconi di sigaretta ai primi acquazzoni vengono trascinati in mare, inquinandolo. Con l’installazione dei portacicche abbiamo voluto ovviare a questo problema: non a caso abbiamo scelto posacenere e portacicche di colore rosso, che forse può essere considerato un ‘pugno nell’occhio’, ma serve a renderli ben visibili a chi dovrà usarli”.

Presto anche postazioni (quattro) per la raccolta delle deiezioni animali: verranno installate sempre sul lungomare, in prossimità delle aiuole, in corrispondenza delle zone più frequentate da chi porta a passeggio i cani.