A Tiggiano i 100 anni di nonno Federico, tre figli, sette nipoti e storie di guerra da raccontare

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Tiggiano – Si chiama Federico Giuseppe Aretano, il nonnino di Tiggiano che mercoledì 10 marzo ha tagliato il traguardo dei 100 anni di vita.

Classe 1921, padre di tre figli e nonno di sette nipoti, Federico è lucido e combattivo, ricorda bene i sacrifici e le soddisfazioni che hanno contrassegnato i suoi anni. Legato alla moglie Genoveffa, deceduta nel 2008, ha cresciuto i figli Ippazio, Desiderio e Maria, venuta a mancare improvvisamente nel 2019.

La sua storia

Sempre dedito alla famiglia, la sua vita non è stata semplice. Prigioniero per circa due anni in un campo di concentramento nei pressi di Breslavia, deportato prima ancora di compiere 18 anni. Finita la guerra, nel tornare a casa seppe della morte del padre da una conoscente, lungo il tragitto Lecce-Miggiano. Emigrò poi in Svizzera per lavorare in una fonderia e poi come manovale per un’impresa edile. Rientrato in Italia ha dedicato tutta la sua vita all’agricoltura.

«Prigioniero di guerra, tornò a casa dopo centinaia di chilometri a piedi. Lavoratore instancabile, ha passato una vita nei campi. Coltivava e regalava melograni e arance, finché la sua ape car è stata disponibile», fa sapere il sindaco Giacomo Cazzato che ha fatto visita al suo compaesano per portargli gli auguri dell’intera comunità tiggianese.