A Taurisano “Officina di cultura” presenta il libro di Carlo Stasi ispirato a Otranto

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Taurisano -Ritornano gli appuntamenti culturali targati “Officina di cultura”. Dopo una breve pausa, necessaria per riprendere vigore e programmare una nuova stagione di manifestazioni, l’associazione riapre le porte della sua sede, in piazzetta del Palazzo Vecchio, per la presentazione del libro “Otranto nel mondo dal “Castello” di Walpole al “Barone” di Voltaire” di Carlo Stasi, quest’oggi alle 18.30 (ingresso libero).

Stasi è poeta, scrittore e saggista di Acquarica. Insegna Lingua e letteratura inglese al Liceo scientifico “De Giorgi” di Lecce. Vanta all’attivo numerose pubblicazioni.

La prefazione di Mario Spedicato

«Il pretesto di questo saggio – spiega nella prefazione Mario Spedicato – è un romanzo, “Il Castello di Otranto” dell’inglese Horace Walpole, scrittore dilettante e figlio del primo dei Primi ministri inglesi, Robert Walpole, che in Italia era venuto insieme all’amico, il poeta Thomas Gray, ma nel Salento non ci era arrivato anche perché troppo periferico e distante. Stasi dimostra l’importanza del romanzo non solo perché è il primo “romanzo gotico” della storia, ma anche perché segna uno spartiacque nella conoscenza del Salento in giro per il mondo. Dalla data di pubblicazione del romanzo, 1764, agli itinerari classici del Grand Tour compiuto in Italia dagli stranieri, si aggiunse quello verso la Puglia ed il Salento. Da quel romanzo il nome di Otranto si diffonde per vie inaspettate in tutto il mondo e Stasi, in questa specie di giallo letterario, ci conduce per mano, con uno stile agile e coinvolgente».

Officina di cultura, grazie al prezioso contributo organizzativo del socio Giovanni Rocca, ha in cantiere una serie di iniziative: non solo presentazioni di libri, ma anche teatro, letture di poesie, eventi di solidarietà e gite culturali.