A Leuca rete fognaria da rifare per evitare lo sversamento dei reflui: intanto arrivano saracinesche e telecontrollo

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Un sistema di telecontrollo e di saracinesche dovrebbe evitare l’increscioso ripetersi degli episodi di sversamento per strada, e da qui in mare, dei reflui delle condutture fognarie a Leuca.

Roberto Calabrese

Nei giorni scorsi il progetto di rifacimento della rete fognaria è stato visionato dal  consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi e dal consigliere comunale Roberto Calabrese i quali hanno incontrato a Bari la dirigente Francesca Portincasa e il gruppo progettazione di Acquedotto Pugliese.

«Purtroppo – fa sapere Trevisi – il problema può essere risolto definitivamente con il rifacimento di tutta la rete fognaria vecchia di 20 anni fatta da una tubazione scadente in ferro che non regge più le sollecitazioni delle pressioni». Sarà, dunque, necessario provvedere al rifacimento completo di quattro chilometri di rete fognaria in una zona, tra l’altro, soggetta a vincoli paesaggistici “stringenti” per la presenza in area parco, per cui la procedura autorizzativa si preannuncia più lunga del solito, comunque non prima di due anni.

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«Tuttavia – dichiara ancora il consigliere pentastellato – siamo riusciti a definire una serie di soluzioni tampone che almeno eviteranno nuovi sversamenti di liquami fognari». Un sistema di telecontrollo dovrebbe, infatti, permettere ad Aqp di monitorare “in tempo reale” la situazione ed intervenire tempestivamente nel caso in cui dovessero registrarsi nuovi sversamenti.

«Saranno poi montate delle saracinesche che bloccheranno il getto non appena verrà registrato il segnale ed impediranno sversamenti in mare e in strada. Inoltre – conclude Trevisi – saranno ridotti i giri delle pompe in modo da evitare una sollecitazione eccessiva sui tubi. In attesa di procedere con il rifacimento della rete, questi sistemi riusciranno a impedire che si verifichino nuovamente disagi alla popolazione e danni all’ambiente come quelli di qualche settimana fa».

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