A Leuca la staffetta di paralimpici ideata da Zanardi e partita da Varese. Un inno alla ripartenza: “Questi ragazzi sono Alex”

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Sono stati momenti emozionanti quelli che hanno scandito l’arrivo degli atleti paralimpici a Santa Maria Leuca, impegnati in una staffetta dalla Lombardia fino al Capo di Leuca e guidati, fino al gravissimo incidente che lo ha coinvolto, da Alex Zanardi.

In questa ultima tappa erano presenti solo 20 dei 52 atleti con disabilità di Obiettivo3, la staffetta paraolimpica partita venerdì 12 giugno da Luino (provincia di Varese) con finale a Leuca.

Attraversate 14 regioni

Nonostante le alte temperature e il caldo afoso, gli atleti hanno voluto continuare il “viaggio di Alex” e portare a termine il suo progetto attraversando 14 regioni e percorrendo più di 3mila chilometri divisi in 44 tappe. Il fine è quello di lanciare un messaggio di ripartenza all’Italia intera e unita dopo i mesi difficili vissuti tra epidemia e lockdown.

Ad attenderli ed accoglierli al traguardo, con il picchetto d’onore, c’era il gruppo ciclistico Capo di Leuca insieme ad altre rappresentanze e associazioni provenienti da tutto il Salento.

Le parole della moglie

“É stato bellissimo – ha commentato Daniela, la moglie di Alex Zanardi, in un messaggio letto durante la manifestazione – Oggi, ma non solo oggi, questi ragazzi sono Alex. Ognuno di loro ha dentro un bel pezzo di lui”.

La cerimonia conclusiva della staffetta si è svolta ai piedi della cascata monumentale con l’alzabandiera a cura dell’associazione Marinai d’Italia sezione di Leuca. Ad accompagnare il solenne e commuovente momento, l’inno di Mameli eseguito dalla banda orchestrale. er l’occasione sono stati allestiti alcuni stand, grazie alla collaborazione con partner del progetto e le associazioni ed enti del territorio.

Una manifestazione molto partecipata

Presente alla manifestazione il Sindaco di Castrignano del Capo, Santo Papa, i consiglieri Roberto Calabrese, Leonardo Ferilli e Annalisa Marino, l’assessore Mina de Maria e il vice sindaco Giuseppina Maruccia che hanno dato il benvenuto al presidente di Federciclismo, Renato Di Rocco, ai tecnici della nazionale di paraciclismo, Mauro Valentini e Gianni Fratarcangeli, allo staff dirigenziale di Obiettivo3 e ai tanti atleti uniti per celebrare la conclusione di questa staffetta.

Gli atleti paraolimpici, che sono partiti stamattina da Porto Cesareo per poi giungere a Santa Cesarea Terme e fermarsi a Leuca, sono stati “scortati” da un gruppo di motociclisti incontrati per caso “I kavalieri di Akashi’ che hanno deciso di unirsi alla staffetta fino a Leuca.

Numerose le associazioni

Tra le associazioni presenti c’era anche l’Associazione italiana sclerosi multipla, sezione di Lecce rappresentata dal vice presidente Quintino de Nuccio: “E’ un momento importante ed emozionante per tutti e per tutti significa molto”, ha commentato.

Gli staffettisti della squadra di Zanardi, sostituito dallo Staff di Carlo Calcagni, sono stati omaggiati con un’opera dell’artista Fabio De Donno, donata dall’associazione di Sannicola “Ciycling”. L’opera si intitola “volere o volare”.

“Alex esempio per tutti”

“Caro Alex, pluricampione esempio per tutti noi, grande e tenace uomo, avremmo voluto che tu fossi qui con noi in questo lembo de finibus terrae per gioire insieme – ha affermato il Sindaco – .Purtroppo sappiamo che stai affrontando la tua ennesima prova di forza ma noi tutti siamo qui ad aspettarti”.

L’ultima tappa della staffetta paraolimpica si è così conclusa nella suggestiva cornice del paesaggio leucano, con l’apertura straordinaria della Cascata monumentale accompagnata dalle note emozionanti del sassofonista Fulvio Palese, di Racale.