A Gallipoli santuario del Canneto ingabbiato per riportarlo all’antico splendore

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Gallipoli – Santuario del Canneto “ingabbiato” dalle impalcature per i lavori che dovranno riportarlo all’antico splendore. Esposto al vento umido di scirocco, a pochi passi dal ponte secentesco e in prossimità del mare, il santuario “Madonna del Canneto”(eretto a cavallo tra il XIII e XIV secolo) è stato già da tempo messo in sicurezza dopo il crollo, avvenuto nella notte tra il 21 e 22 giugno di due anni fa, di materiale lapideo dalla volta della navata destra. Il cedimento avvenne di notte e per fortuna non ci furono conseguenze ulteriori.

Non facile alla rassegnazione è il rettore don Gigi De Rosa (di Gallipoli), che non si è perso d’animo ed ha bussato  alle porte delle istituzioni, ma pure al cuore della gente. E infatti, coadiuvato dall’architetto gallipolino Enzo Mariello, che ne ha curato in ogni dettaglio il progetto, ha ottenuto dalla Regione Puglia 50mila euro, a cui vanno aggiunti 20mila euro della diocesi di Nardò-Gallipoli (vescovo mons. Fernando Filograna) e  altri 30mila quali offerte di devoti, alcuni addirittura del Belgio, e altri tra Gallipoli e paesi vicini.

I lavori, regolarmente autorizzati dalla Soprintendenza, riguardano la ristrutturazione, il risanamento e la manutenzione straordinaria del tempio e in particolare consistono nella impermeabilizzazione delle terrazze, nella pulitura e tinteggiatura dei prospetti con conseguente protezione finale.

Sono previsti altresì minuziosi interventi di “cuci e scuci” delle parti ammalorate all’interno, ma anche la sistemazione delle superfici modanate e decorate, oltre che, ex novo, l’installazione dell’impianto elettrico e di illuminazione. Dell’esecuzione dei lavori sono incaricate le  ditte “Luigi Carlino” di San Donato (per la manutenzione edilizia), e la “Restauri del Sole” di Bari per la parte artistica. Dell’impianto di illuminazione, invece, su specifico progetto dell’ingegnere gallipolino Piero Sferrati, se ne occuperà la ditta “F.lli Perrone” di Gallipoli. Responsabile della sicurezza è l’ingegnere Valentina Nicolardi e, come già detto, progettista e direttore dei lavori è l’architetto gallipolino Enzo Mariello.