A Galatone la Green volley ottiene la Serie B e punta a rinforzare la rosa. Ecco gli acquisti e il nuovo direttivo

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Galatone – La Green volley Galatone approda in Serie B e punta già i primi paletti per una stagione che si spera possa entusiasmare i suoi tifosi. Nei giorni scorsi la società presieduta da Giuseppe Giuri ha acquisito (dall’Olimpia Galatina) il diritto a disputare la B nel prossimo campionato 2020-21 riporta la città dopo oltre dieci anni sul prestigioso palcoscenico della quarta serie nazionale. «Un’opportunità colta con entusiasmo. È la giusta ricompensa – dice soddisfatto Giuri – per questa associazione sportiva, per gli atleti, le squadre giovanili, per gli educatori ed allenatori, per il team dei dirigenti e per tutta la cittadina di Galatone, nella speranza che si possa tornare al più presto a disputare le gare in casa nella cornice del nostro palazzetto dello sport».

Nei due anni precedenti, i tifosi bianco-verdi si erano già presi la soddisfazione di  conquistare sul campo una promozione dalla D alla C e di chiudere la scorsa stagione, prima dello stop forzato, al secondo posto nel girone B del massimo torneo regionale. Proprio il sudato piazzamento finale ha aperto alla società le porte verso l’acquisizione del titolo.

Per il sodalizio sorto appena nel 2017 si tratta di una nuova sfida per affrontare la quale sono già pronti i primi colpi di mercato. La rosa a disposizione di mister Rudy Alemanno si arricchisce oggi del laterale Lucantonio Amodio, calabrese di Bisignano (Cosenza), lo scorso anno nella rosa del club di A3 go-Energy Corigliano-Rossano.

Amodio va così a completare il reparto dei laterali insieme a Muci, De Bitonti e l’altra new entry Pagano: non ci sarà l’annunciato ingaggio di Giacomo Vizzino, che per motivi di lavoro non potrà prendere parte agli impegni che richiede la categoria.

La società ha pure rinnovato il proprio Direttivo: accanto al presidente Giuri e al vice Luciano Colazzo ci sono il direttore generale Alberto Papa e i dirigenti Danilo Porco, Tommaso Manta, Gianluca Di Rienzo e Antonio Papa.