A Gagliano l’ultimo saluto per Imma, la giovane maestra trovata morta in casa: uno scompenso cardiaco la causa

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Gagliano del Capo – È stato uno scompenso cardiaco a provocare la morte di Maria Immacolata Bisanti, la 37enne di Gagliano del Capo ritrovata senza vita a casa dell’abitazione dei genitori, sabato sera. A confermarlo è stato l’esame autoptico che ha escluso con nettezza l’ipotesi di folgorazione avanzata in un primo momento. La donna era insegnante a Reggio Emilia ed aveva fatto ritorno in paese per votare e  sostenere il fratello Antonio, candidato alle elezioni comunali.

Questo pomeriggio i funerali (nel rispetto delle normative anti Covid) nella chiesa di San Rocco, dove la salma è giunta intorno a mezzogiorno direttamente dalla camera mortuaria del “Fazzi” di Lecce.

Il cordoglio in paese

Tra i tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza per i familiari, la mamma Franca, il padre Luigi, i fratelli Nico e Antonio, non mancano quelli del sindaco neoeletto Gianfranco Melcarne e della squadra di “Gagliano sorgente” che annoverava nella lista il fratello della vittima, Antonio Bisanti (detto Scaiuso). Non mancano anche le espressioni di vicinanza da parte degli esponenti delle liste opposte e di molti cittadini che si sono uniti intorno al dramma della famiglia.

“Una donna solare, piena di vita, che trasmetteva energia”; “ragazza profonda, riflessiva e sempre gentile con tutti” sono queste alcune frasi con cui viene descritta Imma, che nel suo post pubblicato lo scorso 18 settembre sulla sua pagina facebook ha scritto: «Tornare a casa è sempre meraviglioso…ritrovarsi tra quelle mura di affetto, di protezione e di calore…ma so anche, che per me la vera casa non è la casa, ma la strada, di chi si mette in cammino, ascolta, osserva e si lascia cambiare…perché, la vita stessa non è altro che un viaggio da fare a piedi!!!».