A Casarano la cittadinanza onoraria per Liliana Segre (a sua insaputa) e una strada ad Almirante: “Memoria ferita”

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Liliana Segre

Gent.ma Senatrice Segre,
Le scrivono Umberto Totaro e Mauro Memmi, consiglieri comunali del Comune di Casarano, nel periodo sottoposto in questione. Le scriviamo per metterLa a conoscenza di accadimenti compiuti dalla locale Amministrazione comunale, guidata da una coalizione di destra, che investono anche la Sua persona.

Lo scorso 14 luglio 2020, il Consiglio comunale deliberava di conferiLe la cittadinanza onoraria, per l’alto valore della Sua biografia. La proposta, benché proveniente da una coalizione di destra, opposta alla nostra, ci vedeva particolarmente felici ed entusiasti per
quello che Lei rappresenta, potendo questo indurre ad una nuova ed auspicata apertura mentale e culturale per la nostra comunità.

L’esperienza di vita che Lei ha vissuto, infatti, è un monito perenne, la lotta costante e permanente per combattere il razzismo, l’antisemitismo ed ogni forma di istigazione all’odio. La stessa iniziativa, purtroppo, non ha avuto il seguito sperato, in quanto esclusivamente di facciata, tesa soltanto a ripulirsi ideologicamente e moralmente in vista delle imminenti elezioni per il rinnovo del consiglio comunale (settembre 2020).

A tutt’oggi, infatti, risulta che la delibera non ha avuto il minimo seguito, neanche la trasmissione formale per informarLa della avvenuta decisione. A riprova della propria reale natura, la locale amministrazione di destra, con atto di Giunta immediatamente successivo (17.07.2020), ha deliberato di intitolare una nuova e importante arteria stradale a
Giorgio Almirante, che fu segretario del comitato di redazione del giornale La difesa della razza ed espresse il suo sostegno al Manifesto della Razza.

È evidente l’incompatibilità del conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre con la successiva intitolazione di una strada ad Almirante, atroce contrasto che ferisce la Memoria e ne offende il ricordo, aggravata da un utilizzo improprio ed ignaro del Suo nome.

Pertanto, Le chiediamo cortesemente, se anche Lei concorda col nostro pensiero, di intervenire con vigore a difesa di quei nobili ideali, palesemente oltraggiati per convenienze elettorali. Rimaniamo a Sua completa disposizione per ogni necessità,
onorati di poterLe corrispondere, porgiamo distinti saluti.

Umberto Totaro
Mauro Memmi

Casarano