27 gennaio: inizia la campagna vaccinale! Bene il personale sanitario bene le Rsa. Ma per i dentisti quando?

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Finalmente cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel. Fra ieri e oggi in Europa si è proceduto a vaccinare i primi cittadini del Vecchio Continente. Soprattutto medici, personale sanitario, ospiti nelle Rsa, come era giusto che fosse.

La prima fase si è completata, con soddisfazione di tutti. Ora aspettiamo l’inizio VERO. A gennaio sono attese in Puglia 95.000 dosi. Il criterio sarà quello di privilegiare chi, per esposizione lavorativa o perché si trovi a vivere in comunità a rischio, corre il pericolo più elevato di poter contrarre il virus.

Quindi i medici e il personale che lavorano nelle strutture sanitarie. A tal proposito la Regione Puglia ha allestito un portale dove ci si può prenotare. Entrando in questo portale si trovano tutte le possibili figure professionali attive nel settore sanitario. Tutte, tranne quelle operanti negli studi odontoiatrici.

I dentisti hanno affrontato da soli l’emergenza Covid. Aiuti? Non pervenuti, come sempre del resto. Il settore, come al solito, si è dimostrato pronto a gestire l’emergenza facendo ricorso solo alle proprie energie. Due le fotografie che confermano questo.

La prima è di marzo, con la corsa di solidarietà anche qui nel Salento a regalare mascherine, guanti e Dpi di ogni genere rimasti nei magazzini dei nostri studi a medici e infermieri.  Salvo poi avere difficoltà a reperirli, a costi nettamente più alti, al momento della ripresa lavorativa di maggio, in quanto lo Stato li aveva contingentati per destinarli alle strutture pubbliche.

La seconda è appunto di questi giorni: gli Odontoiatri Cenerentole della Sanità nel calendario delle vaccinazioni, nonostante siano fra le categorie più esposte al contagio, dimenticati da una burocrazia miope che ritiene quella pubblica o accreditata l’unica assistenza che dispensa cure nel nostro Paese.

In un panorama nazionale in cui la Sanità offre uno spettacolo sconsolante dettato dalla enorme differenza che esiste fra le varie realtà locali, abbiamo registrato la disponibilità solo di alcune regioni a inserirci fra i sanitari DEGNI di attenzione. Per molte altre invece nulla è pervenuto.

E’ accaduto quindi che alcuni rappresentanti istituzionali dei Dentisti di altre zone d’Italia siano stati vaccinati stamattina, quando in Puglia ancora oggi nulla si sa circa la possibilità di essere trattati al pari degli altri medici.

Nei giorni passati l’assessore Lopalco, sollecitato dai Presidenti degli Ordini professionali, ha aperto agli Odontoiatri e al personale dei nostri studi. Circa 10.000 persone in tutta la regione. Tuttavia, a circa 10 giorni dall’incontro, continuiamo a registrare l’assenza di percorsi certificati per potersi prenotare per la vaccinazione.

Ieri anche Anelli ha parlato della disponibilità degli Odontoiatri a partecipare alla campagna di vaccinazione da protagonisti, da Medici, perché Medici siamo! Non capisco perché questo concetto, così semplice ed elementare, fatichi ancora ad entrare nella testa di chi governa e gestisce la Sanità in questo Paese a ogni livello.

Gli Odontoiatri pugliesi rivendicano per sé e per il personale dei propri studi una copertura vaccinale che eviti di vivere ancora per lunghi mesi con la paura del contagio. Crediamo di meritare attenzione e considerazione. La nostra salute vale quanto quella di tutti gli operatori sanitari. E’ ora che qualcuno se ne accorga. Prima di piangere altri colleghi persi per colpa del Covid.

Salvatore Caggiula – Presidente commissione Albo odontoiatri dell’Ordine dei medici  – Lecce