Arrivano 9 poliziotti e 35 carabinieri: boccata di sicurezza e serenità per la città. E per Baia verde

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Gallipoli – Nove poliziotti e 35 carabinieri in arrivo per rendere l’estate gallipolina, nel suo clou agostano, più sicura e serena. Lo conferma il Sindaco Stefano Minerva che praticamente in questi ultimi giorni ha insistito in Prefettura affinché si desse una risposta alla esigenza di rinforzi di forze dell’ordine. Nei prossimi giorni arrivano quindi in città gli agenti richiesti, anche se la data precisa non è stata ancora comunicata.

Sono queste le forze dell’ordine vere, che rassicurano tutti i cittadini, non ‘ronde’ che non fanno altro che accrescere il problema e provocare confusione, se non peggio”,  afferma il Sindaco, il quale chiarisce ancora una volta che nessuna manifestazione è stata autorizzata, mentre un elicottero volteggia in città e poliziotti del Reparto Celere di Taranto sono giunti in città in previsione della manifestazione di Casa Pound a Baia verde. Che si è svolta con una ventina di partecipanti ed uno striscione contro degrado e violenza.

Dovrebbe migliorare anche quella situazione con più poliziotti e carabinieri: la Baia verde è da tempo il punto debole per il sovraffollamento causato da una utenza giovanile per i lidi e i locali d’intrattenimento. E le migliaia di presenze giovanili hanno attirato decine di spacciatori, bassa manovalanza di gruppi criminali anche di fuori provincia. I gruppetti sospetti in piazzetta di Gran via del mare sono sempre lì, come i giovani – spesso di colore – che aspettano appoggiati alla ringhiera di legno che delimita la litoranea e spesso sfacciatamente offrono droghe. “Servirebbe un presidio di polizia fisso, 24 ore su 24”, dicono alcuni residenti di Baia verde. che raccontano anche di un decremento di tende in spiaggia rispetto agli anni passati. Irrisolto invece l’abbandono di rifiuti – bottigliette per ogni dove – e sacconi neri alla fine della settimana, in coincidenza con partenze ed arrivi.

Il presidio invocato si spiega così  “Qui c’è sempre un gran movimento”, fra giovani turisti che rincasano alle 4-4,30 spesso vociando e disturbando: “Non dimenticate che erano le 5,30 quando quelle tre ragazze hanno rischiato violenze”, rimarcano alcuni. Poche ore, con gli automezzi del servizio rifiuti in azione, frammenti di “normalità” e poi si riprende per un altro giorno, con pezzi di dune e di vegetazione usati come campeggi abusivi in cui qualcuno sparisce guardingo. Il Comune finora ha fatto una sortita qui e una sul litorale nord, a Rivabella. Se ne sono programmate altre ma i vigili in più che si cerca da settimane di assumere per la stagione non arrivano: dei sette previsti, solo due si sono presentati alla chiamata del Comune che – intanto – ha ancora fuori i quattro vigili attorniati e malmenati da alcuni gestori degli ape calessini giorni fa. “Non ti consiglio di andare da solo – dice un agente al cronista che vorrebbe andare a vedere in una notte di queste – magari vacci con un amico o meglio due, qualcuno che sappia difenderti all’occorrenza: il rischio lì adesso è alto”.

E la  convivenza con la nota discoteca della zona? “Va molto meglio dell’anno scorso – dicono alcuni residenti – lo stesso titolare è venuto ad una riunione della nostra associazione per dirci che ha cambiato i pannelli fonoassorbenti perché i precedenti non si erano rivelati adeguati. In effetti non si sente niente. Tranne qualche volta però, in cui la musica improvvisamente sembra scoppiare, anche se per brevi tratti”. Bastano per rovinarti il sonno.