Xylella: il commissario, i compiti, i collaboratori, i soldi e i tempi

Silletti-GiuseppeGALLIPOLI. “Si tratta di un inedito: è la prima volta infatti che la Protezione civile interviene su un’emergenza fitosanitaria e questo riempie ulteriormente di significato la decisione presa dal Governo”: lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, subito dopo la nomina avvenuta oggi del Commissario delegato per far fronte all’emergenza olivicola nel Salento. E’ il comandante della Puglia del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Silletti (foto), il Commissario che tutti attendevano ed al quale vengono affidate le redini del piano di interventi per far fronte all’emergenza. La decisione è stata presa – a due giorni dalla dichiarazione di stato di calamità da parte del Governo – presso la sede del ministero delle Politiche agricole, alla presenza del ministro, del capo delle Protezione civile Franco Gabrielli e del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

Il Commissario con le stellette, che si avvarrà come soggetto attuatore dell’Istituto per le attività irrigue e forestali della Regione Puglia e potrà avvalersi anche delle strutture della stessa Regione, come il Servizio fitosanitario regionale, e dei soggetti territoriali interessati (associazioni di produttori e di trasformatori, Enti e Istituzioni), dovrà tenere costantemente informato il Ministero, la Regione e il Dipartimento. Primo impegno: un cronoprogramma a 180 giorni per definire il piano; un comitato di monitoraggio di sette persone: tre nominati dal Ministero, tra cui uno che farà da presidente; due della Regione Puglia e due del Dipartimento di Protezione civile. Naturalmente il piano seguirà le indicazioni del decreto ministeriale pubblicato ai primi di ottobre dello scorso anno, frutto in gran parte della concertazione con la Commissione europea. “Da oggi – ha precisato Gabrielli – il commissario – aprirà una contabilità speciale per gestire una emergenza che non è all’anno zero, ma che è iniziata nell’ottobre 2013 (data in cui è stato individuato il batterio Xylella fastidiosa, ndr). Le risorse stanziate per 13 milioni 610mila euro serviranno per la localizzazione, il cronoprogramma e i costi d’intervento. Per un eventuale indennizzo dei danni servirà, se e quando verrà definito dal Comitato, un successivo decreto del Consiglio dei ministri”. Per questa emergenza fitosanitaria “replichiamo lo schema dell’emergenza Concordia”, ha aggiunto Gabrielli.

Nella lotta alla Xylella fastidiosa ”dimostriamo oggi un caso di collaborazione esemplare tra differenti istituzioni”, ha sottolineato Vendola, che ha espresso ”gratitudine” al ministro Martina e al prefetto Gabrielli ”per i consistenti sforzi in campo su un problema, la Xylella, che colpisce un simbolo della cultura pugliese: l’olivo. Abbiamo già fatto un lavoro immane – ha proseguito il presidente della Puglia – per capire innanzitutto chi fosse il nemico in questa guerra, lavorando poi per individuare il batterio fitopatogeno e poi delimitando l’area con un doppio catenaccio con l’impiego delle più moderne tecnologie. Per delineare così il bisogno di una deroga dai poteri ordinari. Penso che sia inedito il modello di Commissariamento e che la Protezione Civile abbia saputo cogliere la portata di questa sfida”.

Commenta la notizia!