Aradeo Casarano – Ancora due casi di maltrattamenti tra le mura domestiche avvenuti ieri ad Aradeo e a Casarano. Un 41enne di Aradeo è stato colto in flagranza di reato dai carabinieri della locale caserma  ed arrestato. Giuseppe Piccinno, questo il nome del protagonista negativo del primo episodio di violenze domestiche, si è reso responsabile dapprima di una aggressione a suon di calci e pugni nei confronti dei familiari con cui conviveva. Al padre ha portato via con la forza i soldi che l’uomo teneva nella tasca dei pantaloni. Non contento di questo “pomeriggio violento”, nella notte scorsa Piccinno raggiungeva la casa di una familiare con l’intenzione di violentarla sessualmente. Non riusciva nel suo intento per il pronto intervento del compagno della donna, il quale non solo metteva in salvo la sua convivente, ma bloccava anche fino all’arrivo dei carabinieri l’energumeno, ora nel carcere di Lecce. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio, tentata violenza sessuale, tentata estorsione e rapina continuata.

Di semplici (rispetto al precedente arresto) maltrattamenti in famiglia accusato invece Sebastian Marian Garofà, 32 anni di nazionalità rumena e residente a Casarano. I carabinieri sono stati chiamati in una abitazione di via Leonardo Da Vinci intorno alle 18 di ieri, dove si stava consumando una violenta lite tra l’uomo e la sua convivente, colpita con violenza al corpo ed al viso. All’arrivo dei militi, l’aggressore ha cercato di fuggire ma invano. I carabinieri lo hanno bloccato mentre la vittima ha ricevuto le cure del caso presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano; la prognosi dei medici è stata di alcuni giorni. Il suo compagno è stato invece trasportato al carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

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