Chiusa, riaperta, rotta

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Taviano. Ancora malumori e polemiche in via Immacolata. Non c’è pace per i commercianti della zona che da due anni vivono una situazione di disagio a causa dei lavori continui necessari a ripristinare una delle strade più trafficate della città.

Inizialmente, e siamo nel 2009, l’amministrazione D’Argento approvò un progetto volto a rendere la zona un’area esclusivamente pedonale, sostituendo l’asfalto con dei tozzetti di piccole dimensioni che non consentivano il transito alle autovetture. I lunghi lavori fecero crollare le vendite degli esercenti che però, in silenzio, speravano che la riapertura della strada, tramutata in isola pedonale, potesse portare ad una rinascita commerciale della zona. Ma così non fu, tanto che per la prima volta nella storia della città,  i commercianti si radunarono dinanzi al Comune per protestare contro la decisione del sindaco D’Argento.

Lo scorso 17 maggio la svolta. A Taviano il nuovo sindaco è Carlo Portaccio che, come primo atto dispone la riapertura al transito delle auto di via Immacolata. Ma i problemi continuano. I tozzetti non reggono il peso delle autovetture, dei furgoni, delle moto e da quel giorno è un continuo transennare e ripristinare, con costi alti per le casse comunali.

Che fare ora? «La situazione dei commercianti di via Immacolata è difficile – afferma Giuseppe Tanisi, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici – e speriamo di riuscire a prospettare in tempi brevi una soluzione efficace e soprattutto condivisa. In linea di principio credo che sarebbe opportuno ripavimentare la strada con i basoli ma, purtroppo, oltre al costo elevato si presenta un altro problema».

I basoli standard, infatti,  hanno un’altezza tale da impedire il corretto deflusso delle acque. «Potremmo provare con i basoli più piccoli – continua Tanisi –  più bassi. Ma prima di intraprendere iter burocratici e decisioni affrettate è mia intenzione convocare tutti i commercianti di via Immacolata e tracciare insieme il percorso da seguire».

Un altro problema, infine, riguarda la copertura finanziaria: «Nel Piano triennale delle opere pubbliche – conclude Tanisi – abbiamo inserito lavori per 400mila euro che riguarderanno il completamento del cimitero e il rifacimento dei manti stradali della città. Vogliamo inserire anche la spesa relativa a via Immacolata, perché dobbiamo risolvere una volta per tutte questo problema».

Carlo Pasca

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