Un pezzo di porto e l’autorizzazione che non arriva

by -
0 1083

Il porticciolo

Torre San Giovanni. Potrebbe finalmente risolversi la questione che dall’inizio della stagione interessa il porto di Torre San Giovanni, in particolare lo specchio d’acqua ancora libero da concessioni. Il Comune, infatti, ha assicurato che l’iter per il rilascio dei permessi per quell’area è in corso: si attendono solo i pareri sulle domande presentate da parte della Capitaneria di porto di Gallipoli e dell’Agenzia del Demanio. Nelle scorse settimane c’era stata la protesta di Vincenzo Bruno, presidente della cooperativa di pescatori “Padre Pio” e già gestore, negli anni passati, dello specchio d’acqua in questione. In una lettera-denuncia Bruno ha chiesto “il motivo per il quale nel porto sono state date concessioni solo a due associazioni (la Lega navale e la Nauticlub Ausonia, titolari di concessione permanente, ndr), mentre nel restante specchio d’acqua viene permesso l’ormeggio di oltre cento barche di diportisti, facendole gestire abusivamente”. Bruno sottolinea la mancata autorizzazione a stagione estiva ormai inoltrata, oltre alla presenza di ormeggiatori “senza le carte in regola”. Alla domanda di Bruno, che aveva ottenuto i permessi, nei giorni della pubblicazione dell’atto all’Albo pretorio si erano aggiunte altre tre istanze simili, con la conseguenza che il Comune ha effettuato una comparazione tra le istanze. Per le richieste giunte successivamente a quelle di Bruno, però, non sono ancora giunti i pareri necessari: da qui i tempi lunghi e la protesta.

Commenta la notizia!