Tuglie, tra “Memoria” e “Ricordo” il pensiero va ad Angelica

scuola palloncini per Angelica - tuglie  (1)TUGLIE. Tra la “Giornata della Memoria” e il “Giorno del Ricordo”, anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Tuglie, la Biblioteca e l’Istituto comprensivo “A. Moro” hanno voluto commemorare le vittime dell’Olocausto e quelle delle Foibe. Quattro eventi hanno scandito queste intense giornate, ricordando a tutti quanto di più malvagio è stato compiuto dall’umanità. Il 26 gennaio c’è stata la commemorazione della Shoah che ha visto sia l’intervento di Mauro Fumarola, sopravvissuto all’Olocausto, che la lettura in tema di alcuni alunni della scuola di Tuglie. Il giorno dopo, letture, musiche e la proiezione del cortometraggio “Il sonno della ragione”, insieme alle testimonianza dei giovani tugliesi che hanno partecipato al “Treno della Memoria”.

In quella stessa giornata, gli studenti della scuola media (foto), guidati dal professore di arte Alfredo Foresta, hanno liberato nel cielo dei palloncini bianchi in ricordo di Angelica Pirtoli, una delle tante piccole vittime della mafia, uccisa nel 1991 a soli due anni insieme alla sua mamma nella vicina Parabita. Il momento del ricordo si è spostato al 9 febbraio quando, presso la sala conferenze della biblioteca, si è svolta un’intervista agli esuli istriani e giuliano-dalmati come la signora Rosa Vasile. Oltre, alle letture e alla proiezioni di filmanti, ci sono state anche le testimonianze di alcuni giovani tugliesi che hanno visitato le Foibe. Il giorno seguente, in conclusione, la commemorazione si è spostata presso la scuola media per l’intervista all’esule Francesco Avallone, accolto anche da letture, proiezione di filmati ed esecuzioni di brani musicali.

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