Tribunale del malato: dalla sosta al rispetto

di -
0 609

Agata Coppola, responsabile dello sportello di ascolto del Tdm di Gallipoli

Gallipoli. Dare voce a chi non ha voce. Questo è lo scopo del Tdm, il tribunale per i diritti del malato nato da “Cittadinanza attiva”, un’associazione Onlus fondata nel 1978 operante in Italia e in Europa per la tutela dei cittadini».

A parlare è Agata Coppola (foto), responsabile dello sportello di ascolto del Tdm di Gallipoli che, insieme ad altre quattro volontarie (Filomena Fontanarosa, Elisabetta Pietrangeli, Fiorella Di Marco e Mary Solidoro), si occupa di accompagnare i cittadini verso servizi specifici in caso di necessità.

«Una risorsa in più per affermare il ruolo di cittadini attivi, una difesa per chiunque si trovi in uno stato di disagio o sofferenza procurato da responsabilità individuali o istituzionali. Noi sottoponiamo le lamentele alla Direzione sanitaria del Presidio ospedaliero – dice la dottoressa Coppola – pretendendo una risposta e chiedendo un atteggiamento più adeguato e rispettoso verso i pazienti.
Ascoltiamo le segnalazioni e interveniamo con semplici consigli o informazioni fino ad arrivare ad una vera e propria azione legale. E così, lentamente, la diffidenza che alcune persone provavano nei nostri confronti i primi anni è andata scemando, grazie alla risoluzione di molti problemi e dopo aver dimostrato che siamo davvero dalla parte dei cittadini, senza servilismi inutili».

Solo per citare le battaglie degli ultimi mesi, le volontarie si sono occupate di chiedere al personale paramedico di tenere un atteggiamento più consono verso i malati, dopo che erano stati segnalati alcuni atteggiamenti poco rispettosi verso i pazienti. La richiesta di accorciare le liste d’attesa ha portato a far abbreviare i tempi per una visita in Cardiologia da 3 a 2 mesi. In previsione dell’arrivo dei turisti, proprio su richiesta del Tdm, si è proceduto, a maggio scorso, al monitoraggio della funzionalità del Pronto soccorso. Fino a rimarcare in più occasioni la richiesta di attivazione del reparto di Rianimazione, già pronto e non ancora utilizzabile.

Ma l’impegno delle volontarie del Tdm non si ferma certo qui. È stato risolto recentemente il problema della “sosta selvaggia” nei parcheggi riservati ai diversamente abili all’interno dell’ospedale con l’istituzione del servizio di rimozione coatta. Partita anche la richiesta di poter effettuare gli esami urodinamici e la risonanza magnetica in provincia, mentre ora bisogna spostarsi a bindisi per i primi e a Matera per la seconda.

«È già partita – continua Agata Coppola – la campagna di tesseramento a “Cittadinanza attiva”: con 5 euro si può sostenere l’associazione diventandone soci. Tra i futuri obiettivi c’è una campagna contro gli abusi sui disabili e l’ulteriore riduzione dei tempi d’attesa per le visite. In questo periodo stiamo valutando medici, paramedici e volontari che si sono distinti nell’ultimo anno per l'”umanità” verso i pazienti per assegnare un premio durante la manifestazione “Buone pratiche in sanità” che si tiene ogni due anni».

Il numero dello sportello d’ascolto del Tdm è 0833.270405.  In alternativa, ci si può recare all’ospedale dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.

Anna De Matteis

Commenta la notizia!