Tifo violento dopo Lecce- Carpi del 2013: oltre due anni di carcere per un 45enne

Matino – Nessuna possibilità di rivedere la condanna per il 45enne di Matino Antonio Carmine Angelè. Al termine dell’incontro di calcio Lecce – Carpi del 16 giugno 2013, l’uomo venne individuato tra i responsabili di gravi intemperanze compite da una frangia di tifosi in seguito alla mancata promozione dei salentini in B. Domenica 11 marzo Angelè è stato condotto dai carabinieri della Stazione di Matino nel carcere di Borgo San Nicola dove dovrà scontare un pena residua pari a due anni e quattro mesi di reclusione. Il provvedimento scaturisce dalla dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione presentato dal suo legale avverso la sentenza di condanna. “Danneggiamento” e “lancio di materiale pericolo – scavalcamento ed invasione di campo in occasione di manifestazione sportiva” sono i reati che gli sono stati attribuiti.

Commenta la notizia!