Tifo violento: i carabinieri sulle tracce di due “invasori”. A Maglie partita sospesa

Maglie – Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per risalire agli autori degli incidenti verificatisi domenica 11 marzo al campo sportivo di Maglie. Nel corso della partita di Promozione tra i locali ed il Carovigno, due/tre soggetti hanno fatto irruzione sulla pista d’atletica dell’impianto, attraverso una porta di servizio lasciata aperta, inveendo nei confronti dell’arbitro ed, in particolare, di un calciatore della squadra ospite portandosi al margine del rettangolo di gioco. Tanto è bastato perché il signor Rubino di Foggia, il giovane arbitro della gara, fischiasse la fine decretando la sospensione ad appena dieci minuti dal 90° (quando il risultato era sull’1-1). Da quanto accertato dalle forze dell’ordine, il gruppetto di tifosi locali avrebbe in tal modo reagito ad una provocazione che sarebbe stata rivolta loro da parte di un calciatore della squadra ospite che, a bordo campo, stava effettuando il riscaldamento. A far fuggire gli “invasori” (i quali hanno poi fatto perdere le proprie tracce) è stato il pronto intervento delle forze dell’ordine. Nessun altro incidente si è poi registrato né all’interno né all’esterno dell’impianto di gioco. La stessa società magliese, condannando l’episodio isolato, ha comunque sottolineato come il provvedimento adottato dall’arbitro sia stato “eccessivo” anche alla luce degli ottimi rapporti di amicizia tra le due squadre.

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