Morciano di Leuca – Una nuova presentazione, ieri sera 8 settembre, a Morciano di Leuca, presso Palazzo Strafella del docufilm “Terrarussa e Petre”, regia di Luca Melcarne, presidente dell’associazione The Hell, organizzatore e vicepresidente Fernando Melcarne; in collaborazione con Marco Cavalera e Nicola Febbraro, presidente e vicepresidente dell’associazione Archès. Con la guida di Marco Cavalera e Nicola Febbraro la proiezione è stata preceduta da una visita del centro storico del paese.

Alla sua prima proiezione a Salve, il film ha registrato una massiccia presenza e suscitato una forte partecipazione emotiva. Tre felici amici contadini, rappresentati dai giovanissimi Angela Lecci (2004), Nicola Villanova (2001), Roberto Melcarne (2001), sono costretti a dividersi dopo che la famiglia di Maria (Angela Lecci) è costretta ad emigrare in Belgio. Da sfondo al film la voce narrante di Giuliana Pacciolla, del Centro nazionale libro parlato. Un intreccio di racconti: il territorio, raccontato da Marco e Nicola, e la civiltà degli anni ’50 raccontata da veri contadini del posto, che viaggiano nella memoria accompagnando con sé il pubblico.

Guardare il film è immergersi, per 43 minuti, in un luogo senza tempo, storia per alcuni, meraviglia per altri. L’emozione più grande? “Vedere il film proiettato in piazza e sentire l’apprezzamento dei miei compaesani mi ha riempito di orgoglio”, afferma Angela Lecci. Nicola Villanova conserverà sempre “l’emozione di quell’esperienza come se fosse stata vera, la partenza e il ritorno di Maria, emozioni vissute sulla pelle, come aver vissuto in quella cultura. Oggi conosco di più il mio territorio”. “La passione e la competenza degli operatori – conclude Villanova – hanno reso l’esperienza indimenticabile”.

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L’opera, a detta di molti, è una bella forma di valorizzazione e promozione di una realtà lontana dal cliché “sule, mare, vientu”, un mix di arte, cultura, saggezza popolare, fatica, spirito di sacrificio e talenti.

I.D. 

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