Tavoli imbanditi tutto l’anno

officina turistica piazza castello

FELLINE. L’“Officina turistica” a Felline rimane aperta, anche e soprattutto ora che l’estate è finita. L’obiettivo della neonata associazione di ristoratori e operatori in altri settori, dopo un luglio e agosto più che positivi, è destagionalizzare i flussi di vacanzieri e “spostarli” da Lecce, attirandoli nel piccolo borgo con attività e servizi che una città non può offrire.

«Finora la risposta dei visitatori alle nostre iniziative – tira le somme la presidente Marta Cesi – è stata buona: la rassegna musicale e il mercatino vintage organizzati in piazza Castello sono andati alla grande. Ma ora dobbiamo concentrarci sul “dopo estate”, cercando la collaborazione con le agenzie turistiche del posto per confezionare pacchetti turistici che riescano a far tornare i turisti qui da noi, magari proponendo loro percorsi archeologici,  visite in aziende agricole e altre cose caratteristiche».

L’alta stagione non ha deluso, certo, e questo fa sì che adesso, i 9 componenti dell’associazione vogliano puntare più in alto, ma non senza prima risolvere alcune criticità emerse: «Si dovrebbe potenziare – osserva la Cesi – il numero dei posti letto, ancora troppo basso rispetto al numero dei posti a sedere nei vari ristoranti; inoltre ci sarebbe bisogno di un posto dedicato per le esibizioni musicali, oltre che di una sede ufficiale dell’associazione dove poter esporre e vendere i nostri prodotti». Ne fanno parte le shopper bag che recitano “Mangio bene, dormo bene, vivo meglio”: parte del ricavato sarà devoluto al Rifugio per animali di Alliste e Felline, mentre il resto verrà utilizzato per sostenere, come si legge sulle locandine, “la crescita ecosostenibile del centro storico”.

L’Officina turistica, d’altra parte, è stata fondata proprio allo scopo di “ottenere per il nostro borgo – spiega la presidente – un marchio territoriale sotto il quale il comportamento degli operatori s’indirizzi verso la buona accoglienza, la sostenibilità ambientale, la diffusa fruibilità dei monumenti”. Per ora, all’ambizioso progetto, hanno aderito in 9: i ristoranti “Antico monastero”, “Il Muraglione”, “Posto divino” e “Il Mulino di Alcantara”; i bed & breakfast “Dolce Felline”, “Porta terra” e “Felline in b&b”; lo studio di grafica e web designer “Progetty” e l’enoteca “Vite colta”.

«La collaborazione tra di noi è stata fruttuosa – conclude la Cesi – ma ovviamente ci auguriamo di essere sempre più numerosi in modo da essere d’esempio anche per gli altri paesi».

L’Officina turistica è anche social: sulla pagina Facebook si trovano i filmati delle serate e gustose videoricette.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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